L’Assemblea approva il Bilancio 2001

Campari: l’Assemblea approva il Bilancio 2001

  •  L’Assemblea ha approvato il Bilancio 2001
  • E’ stata deliberata la distribuzione di un dividendo di € 0,88 per azione
  • E’ stata ratificata la cooptazione e sono stati nominati dei Consiglieri


Milano, 30 aprile 2002 - L’Assemblea di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato oggi il bilancio relativo all’esercizio 2001.

L’Assemblea ha deliberato la distribuzione di un dividendo di € 0,88 per azione al lordo delle ritenute di legge, con stacco della cedola n. 2 in data 6 maggio 2002 e in pagamento a partire dal 9 maggio 2002.
L’Assemblea, dopo aver commemorato il compianto Amministratore professor avvocato Caianiello, ha nominato Amministratori il dottor Carlo Campanini Bonomi, l’ambasciatore Renato Ruggiero e l’avvocato Matteo D’Asta, con mandato sino alla data di approvazione del bilancio dell’esercizio 2003.
L’esercizio 2001 ha segnato un punto di svolta per il Gruppo per la rilevanza delle acquisizioni effettuate, gli effetti positivi derivanti dal processo di quotazione in Borsa e il raggiungimento di eccellenti risultati economico-finanziari.
Come già illustrato lo scorso 27 marzo, il fatturato consolidato al netto di sconti e accise, pari a € 494,3 milioni, evidenzia un incremento del 13,9%, composto da una crescita esterna del 9,9%, sostanzialmente derivante dall’acquisizione delle attività brasiliane nel gennaio 2001, e da una crescita organica del 4,0%, che sale al 5,5% se depurata degli effetti negativi connessi all’andamento dei cambi.
La performance decisamente positiva delle vendite è attribuibile in primo luogo al buon andamento del segmento spirits, in crescita in valore del 20,6%, di cui il 16,5% è attribuibile al consolidamento dell’acquisizione brasiliana e il 4,1% (6,6% al lordo degli effetti di cambio) alla crescita organica, grazie alla positiva performance di tutti i marchi in portafoglio e in particolare di CampariSoda, SKYY Vodka e Jägermeister. Le vendite nette del segmento wines, rappresentate quasi interamente dai marchi Cinzano, ammontano a € 73,6 milioni, in crescita del 8,4%. Il segmento soft drinks ha registrato vendite nette pari a € 127,4 milioni, con un incremento del 2,5%, guidato dall’ottima performance di Crodino (di gran lunga il brand più profittevole del comparto), in crescita del 8,9%.
I margini operativi hanno beneficiato del mix favorevole delle vendite, che ha visto aumentare il peso dei brand a più elevata redditività: l’EBITDA e l’EBIT prima dei costi non ricorrenti, attribuibili per la maggior parte all’operazione di quotazione, hanno registrato una crescita rispettivamente del 13,5% e del 9,0%.
L’utile netto, è stato di € 63,4 milioni, in crescita del 20,0%.
Si conferma inoltre la forte capacità del Gruppo di generare cassa: il rendiconto finanziario evidenzia infatti un surplus di cassa della gestione operativa di € 88,3 milioni. Al 31 dicembre 2001 la posizione finanziaria netta è positiva per € 96,6 milioni. Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2001 ammonta a € 430,3 milioni.
Tra gli eventi successivi alla chiusura del 2001, si segnala che il 15 gennaio 2002 il Gruppo Campari ha perfezionato l’acquisizione di un’ulteriore partecipazione del 50% in Skyy Spirits, LLC, società americana proprietaria di SKYY Vodka, uno dei principali brand di premium vodka negli Stati Uniti, divenendone quindi azionista di controllo con una partecipazione del 58,9%. Il 6 febbraio 2002, il Gruppo ha inoltre perfezionato l’acquisizione del 100% di Zedda Piras S.p.A., società con sede operativa ad Alghero e proprietaria dell’omonimo Mirto di Sardegna, che controlla il 67,62% di Sella & Mosca S.p.A., uno dei più importanti operatori vitivinicoli in Italia.
Per il 2002, Campari prevede una crescita del fatturato consolidato di circa il 30%, a cui contribuirà in misura significativa il consolidamento delle società recentemente acquisite.

Data di pubblicazione: 
30 apr 2002
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Ultima modifica 29 mag 2013