Galleria Campari: laboratorio di immagini ed emozioni

Galleria Campari: laboratorio di immagini ed emozioni

Un percorso multimediale e interattivo traccia la storia del marchio
che festeggia 150 anni

Sesto San Giovanni, Gruppo Campari Headquarters, 18 marzo 2010 – Campari inaugura oggi la sua Galleria, un luogo dinamico, multimediale e interattivo che racconta il percorso del marchio attraverso le espressioni dell’arte moderna e contemporanea dal 1860 ad oggi, grazie alla collaborazione di AP Consulting, con la supervisione di Armando Peres, direttore del progetto, e Marina Mojana, alla quale è stata affidata la direzione artistica. Coadiuvati da Paolo Maria Fumagalli, responsabile del progetto di allestimento e Cogitanz, società incaricata del progetto di interaction design.

Nel 150mo anniversario di Campari (1860-2010), l’azienda omaggia i suoi consumatori con un percorso artistico senza precedenti dove l’incontro tra arte e comunicazione rappresenta non solo un luogo della memoria, ma soprattutto un luogo del presente, creativo, vitale ed emozionale. Le opere esposte sono di artisti di livello internazionale come Leonetto Cappiello, Bruno Munari e Ugo Nespolo: alcune di esse sono state reinterpretate e animate grazie all’uso di innovative tecnologie multimediali.

Galleria Campari vuole essere un laboratorio di immagini ed emozioni, un red passion lab, in cui la storia del marchio – fatta di brillanti intuizioni, di campagne pubblicitarie, di immagini da collezione e di una strategia comunicativa all’avanguardia – continua a proiettare il brand nel futuro.

Siamo orgogliosi di poter aprire uno spazio che permetta di vivere a pieno l’essenza del nostro marchio - spiega Bob Kunze-Concewitz, CEO del Gruppo Campari - e regalare pertanto ai nostri consumatori per la prima volta un’esperienza unica e dedicata, legata al mondo dell’arte, della comunicazione e della fotografia che hanno reso il nostro marchio unico e apprezzato a livello internazionale. Il 150mo anniversario è per noi uno stimolo a proseguire nella crescita e nell’esperienza con forme creative e artistiche diverse, sempre guidati dalla red passion, elemento che permea il nostro impegno quotidiano”.

Campari ha raccolto le espressioni artistiche che hanno caratterizzato i suoi 150 anni di storia, proiettando il marchio verso il futuro: l’uso di nuove tecnologie permette di ripercorrere la storia di Campari e il suo connubio con l’arte anche attraverso i linguaggi contemporanei. Galleria Campari è un’esperienza sensoriale completa: un luogo dove il carattere del marchio può essere percepito anche attraverso l’olfatto e l’udito, coinvolgendo il visitatore in toto.

Vero protagonista è, oggi, il marchio Campari - spiega Armando Peres, curatore del progetto - rappresentato dallo straordinario patrimonio artistico qui raccolto. I suoi valori sono trasmessi in modo intenso e coinvolgente attraverso un percorso esperienziale che comunica anche le sue prospettive per il futuro, dimostrando continuità e coerenza tra passato e presente”.

La Galleria Campari sorge negli spazi della palazzina liberty risalente al 1904, in via Gramsci a Sesto San Giovanni. L’edificio, allora nato quale primo stabilimento di produzione industriale ad opera di Davide Campari, figlio del fondatore Gaspare, è stato ristrutturato e ampliato dall’architetto Mario Botta per dare vita nel 2009 ai nuovi uffici amministrativi. La scelta di realizzare la Galleria Campari a Sesto San Giovanni è da ricercare nelle radici stesse dell’azienda e del Comune.

L’apertura della Galleria Campari – ha dichiarato il Sindaco di Sesto San Giovanni Giorgio Oldrini – è il risultato di un intento comune dell’Amministrazione e di Campari. Sesto San Giovanni è da sempre la città del lavoro e anche in questi anni di profonda trasformazione non vuole dimenticare il suo passato produttivo, salvaguardando la sua memoria. Quando il Gruppo Campari ha espresso la volontà di realizzare in città la sua sede, abbiamo concordato l’apertura di questo nuovo importante polo culturale, che si aggiunge alla rete dei luoghi ex industriali trasformati in spazi ricreativi e culturali che rafforza il legame della città con il suo passato e ne fa la ragione forte per progettare e realizzare il suo futuro. La Galleria Campari è dunque un altro importante tassello a supporto della candidatura di Sesto San Giovanni a Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO”.

Galleria Campari si estende su due piani, il primo dedicato all’esperienza Campari, quello superiore, invece, riservato ad una mostra temporanea allestita fino al prossimo 18 giugno e dedicata ad un grande rappresentante della comunicazione Campari: Fortunato Depero.

‘Depero con Campari’, mostra curata da Marina Mojana e Ada Masoero, presenta al pubblico una cinquantina di chine originali di Fortunato Depero, realizzate tra il 1927 e il 1931 per il libro ‘Numero Unico Futurista’ (pubblicato dall’artista trentino in omaggio a Davide Campari), oltre a alcune opere dello stesso artista provenienti da collezioni pubbliche e private.

Galleria Campari sarà aperta al pubblico a partire dal 23 marzo nelle giornate di martedì, giovedì e venerdì dalle 10.00 alle 19.00. A disposizione degli ospiti anche un Gift&Book Shop nel quale si possono acquistare immagini artistiche e memorabilia Campari. Ulteriori informazioni su orari e prenotazione visite guidate sono disponibili sul sito www.campari.com.

Data di pubblicazione: 
18 mar 2010
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Ultima modifica 12 feb 2013