Campari verso la Borsa: l'assemblea ha approvato il progetto di quotazione

Milano, 1° marzo 2001 - L'Assemblea ordinaria della Davide Campari-Milano S.p.A. riunitasi oggi, presso la sede di Milano, ha deliberato l'avvio della procedura per la quotazione della società al Mercato Telematico Azionario di Borsa italiana (MTA).

Il capitale di Davide Campari-Milano S.p.A. fa capo ai seguenti azionisti: Alicros S.r.l. 51%, Gioch S.A. 14% e Wessanen 35%.

L'operazione, una volta ottenute le necessarie autorizzazioni dalle Autorità competenti, avverrà tramite un'Offerta Globale di azioni rivolta sia al mercato domestico che internazionale. L'offerta prevede un'Offerta Pubblica di Vendita delle azioni ordinarie destinate al pubblico in Italia nonchè un'offerta rivolta ad investitori istituzionali italiani ed esteri. Joint Global Coordinator dell'operazione saranno Deutsche Bank e UBS Warburg, che agiranno anche in qualità di Lead Manager e Bookrunner della tranche istituzionale dell'Offerta Globale. Banca Commerciale Italiana (Comit) assumerà il ruolo di Lead Manager per l'offerta pubblica.

Anche nell'ottica della deliberata quotazione è stato potenziato il CdA della società che è stato portato da 11 a 14 membri con la nomina di un Executive Director, Enzo Visone, Chief Operating Officer International, e di due non executive directors nelle persone di Cesare Ferrero e Renato Ruggiero. Visone, con alle spalle esperienze qualificate in multinazionali, entra in Campari nel 1987, è oggi Amministratore Delegato della Campari International. Cesare Ferrrero, consigliere indipendente, dottore commercialista, ricopre numerose cariche in società quotate e non, quali IFI, FIAT, FILA. Renato Ruggiero, una lunga carriera diplomatica, ambasciatore nel 1980, ruoli di vertici in numerose organizzazioni internazionali fino alla direzione generale del WTO (World Trade Organization) fino 1999, è oggi vice presidente di Schroder Salomon Smith Barney International e presidente di Schroder Salomon Smith Barney Italia.

Il Gruppo Campari è uno dei maggiori players mondiali del settore con leadership nel mercato italiano e brasiliano. Il Gruppo, cui fanno capo marchi noti in tutto il mondo come Campari, Cynar e Cinzano, ha perseguito negli ultimi anni una strategia di acquisizioni e prevede di chiudere il bilancio 2000 con un fatturato di circa 950 miliardi di Lire con una crescita di ca. il 18% rispetto al 1999.

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Data di pubblicazione: 
01 mar 2001
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Ultima modifica 06 mag 2013