Campari inaugura il secondo piano della Galleria Campari interamente dedicato alla storia ed evoluzione dell’aperitivo rosso

Sesto San Giovanni, Gruppo Campari Headquarters, 13 settembre 2011 – Galleria Campari a poco più di un anno dalla sua apertura inaugura il secondo piano della Galleria, un nuovo spazio dedicato all’arte del bere, un viaggio nel mondo delle forme e dei colori Campari.

Il secondo piano della Galleria porta il visitatore in uno spazio dedicato alla storia del prodotto e che si articola in una serie di stanze delle meraviglie dalle quali uscirà stupito e divertito. La narrazione si sviluppa lungo 5 stanze dove il visitatore si perde nel tempo e nello spazio del mondo Campari, il percorso si snoda attraverso oggetti tipici del mondo dei bar, shaker, bicchieri, menu, posacenere, vassoi, bottiglie, orologi originali degli anni ’60 e ’70. Il percorso è libero e non rigorosamente cronologico, perché come Alice nel paese delle meraviglie anche il visitatore nel ‘paese di Campari’, perde il senso del tempo e dello spazio.

Il primo piano della Galleria celebra il patrimonio artistico che contraddistingue la comunicazione di Campari” commenta Bob Kunze-Concewitz, CEO, Gruppo Campari. “ Con il secondo piano abbiamo voluto esaltare l’aperitivo per eccellenza dedicando un’attenzione particolare al prodotto nelle sue molteplici manifestazioni. Il visitatore può così vivere un’esperienza Campari assoluta e in continua evoluzione, che si rinnova ad ogni occasione così come ad ogni aperitivo”.

Al secondo piano Il prodotto ritorna visibile, tangibile e reale, a partire dalle oltre 4.000 gocce di Campari che pendono dal soffitto nella prima stanza, l’Introduzione. La stanza dei Bar è un’immersione nella loro quotidianità attraverso gli strumenti e gli oggetti del mestiere. Proprio perché bere Campari è arte ma è anche gioco, nella stanza Vintage si trovano un castello di gigantesche carte Modiano, tipico gadget per i baristi degli anni ’50 e maxi teche che contengono i Preziosi Campari. La stanza dei Gadget è il trionfo delle insegne pubblicitarie, che rendono il marchio riconoscibile da tutti grazie a un linguaggio quotidiano. Nell’ultima stanza (Design) si possono visionare le interviste ai designer che negli anni hanno celebrato ed interpretato il marchio. Il percorso si conclude così come è iniziato: la storia di Campari attraverso un’affascinante carrellata di 60 bottiglie dell’aperitivo rosso dalla fine dell’800 a oggi.

Galleria Campari è stata inaugurata lo scorso 18 marzo 2010 in occasione del 150mo anniversario del marchio. Campari ha voluto omaggiare i suoi consumatori con un percorso artistico senza precedenti dove l’incontro tra arte e comunicazione rappresenta non solo un luogo della memoria, ma soprattutto un luogo del presente, creativo, vitale ed emozionale.

Il primo piano della Galleria si divide in tre grandi aree tematiche dedicate a comunicazione, arte e produzione che fanno vivere al visitatore un’esperienza multimediale e interattiva, ricca di elementi virtuali. E’ possibile trovare una selezione delle campagne pubblicitarie Campari, tra cui il celebre spot di Federico Fellini, i caroselli dal 1954 fino al 1977 e i video dei Calendari Campari dal 2000 al 2011. In più una serie di opere su carta esposte nella parte centrale della Galleria. Tra gli autori di maggior interesse: Ugo Mochi, Marcello Dudovich, Primo Sinopico e Leonetto Cappiello.

La Galleria Campari sorge negli spazi della palazzina liberty risalente al 1904, in via Gramsci a Sesto San Giovanni. L’edificio, allora nato quale primo stabilimento di produzione industriale ad opera di Davide Campari, figlio del fondatore Gaspare, è stato ristrutturato dall’architetto Mario Botta che, con grande capacità compositiva, lo ha inserito nel contesto del nuovo edificio di indiscusso valore architettonico e urbanistico, che ospita dall’aprile 2009 l’Headquarters del Gruppo Campari.

Galleria Campari è nata dalla collaborazione con AP Consulting, con la supervisione di Armando Peres, direttore del progetto, e Marina Mojana, alla quale è stata affidata la direzione artistica. Coadiuvati dall’arch. Paolo Maria Fumagalli e dall’arch. Fabrizio Confalonieri dello studio Cree, che hanno sviluppato e supervisionato gli allestimenti e Cogitanz, società incaricata del progetto diinteraction design.

Dalla sua apertura è stata visitata da circa 10.000 visitatori, di cui oltre 1.000 stranieri ed ha ospitato cinque mostre temporanee tra cui “Depero con Campari”, mostra dedicata ad uno degli artisti più prolifici che ha collaborato con il marchio.

Galleria Campari è aperta al pubblico nelle giornate di martedì, giovedì, venerdì e il primo sabato di ogni mese dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.30. A disposizione degli ospiti anche un Gift&Book Shop nel quale si possono acquistare immagini artistiche e memorabilia Campari. Ulteriori informazioni su orari e prenotazione visite guidate sono disponibili sul sito www.campari.com.

Data di pubblicazione: 
13 set 2011
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Ultima modifica 12 feb 2013