Campari Group annuncia i risultati dei primi nove mesi 2018

Crescita organica molto positiva delle vendite, in accelerazione nel terzo trimestre,

guidata dalla consistente sovra performance delle principali marche a priorità globale e regionale a elevata marginalità

 

Solida performance organica degli indicatori di profittabilità operativa, guidata dal continuo miglioramento del mix delle vendite, in grado di compensare gli effetti sfavorevoli dei cambi e delle cessioni di attivitànon strategiche

 

 

 

PRIMI NOVE MESI 2018 IN SINTESI

  • Vendite pari a €1.200,6 milioni. Solida crescita organica del +6,6%. Variazione totale del -2,5% dopo gli effetti cambio e perimetro.

  • Mix delle vendite favorevole trainato da Aperol, Campari, Wild Turkey ed Espolòn, e, a livello geografico da Stati Uniti, Europa Occidentale e Australia.

  • EBIT rettificato[1]pari a €259,2 milioni. Crescita organica del +8,7%, superiore alla crescita delle vendite, genera un’espansione della marginalità operativa di +40 punti base, guidata da una solida espansione della marginalità lorda (+80 punti base). Variazione totale pari al +0,7% dopo gli effetti cambio e perimetro.

  • Utile del Gruppo prima delle imposte pari a €249,4 milioni, +4,7%. Utile del Gruppo prima delle imposte rettificato[2] pari a €235,5 milioni, +4,8%.

  • Debito finanziario netto a €913,8 milioni al 30 settembre 2018 (€981,5 milioni al 31 dicembre 2017), grazie alla positiva generazione di free cash flow, ai proventi della cessione del business Lemonsoda, al netto dell’acquisizione di Bisquit, del pagamento del dividendo e dell’acquisto netto di azioni proprie.

  • Iperinflazione in Argentina. In base a quanto richiesto dai principi IFRS, si è provveduto ad adottare il principio IAS 29 ‘Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate’ in Argentina dal 1 luglio 2018. Gli effetti derivanti da tale applicazione in Argentina, il cui peso è pari a 0,9% delle vendite nette consolidate nei primi nove mesi 2018, sono ritenuti non materiali[3].  

 

 

 

Milano, 6 novembre 2018-Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI-Bloomberg CPR IM) ha approvato le informazioni finanziarie aggiuntive al 30 settembre 2018.

 

Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer: ‘Nei primi nove mesi 2018 abbiamo registrato una crescita organica delle vendite molto positiva, in accelerazione nel terzo trimestre, grazie alla continua sovra performance delle marche chiave a priorità globale e regionale, a elevata marginalità, nei principali mercati sviluppati. L’evoluzione positiva del mix delle vendite ha continuato a guidare la crescita della profittabilità e l’espansione della marginalità, aiutando a compensare gli effetti sfavorevoli dei cambi e della cessione di business non strategici. Guardando alla restante parte dell’anno, le nostre prospettive rimangono sostanzialmente invariate e bilanciate in termini di rischi e opportunità.Rimaniamo fiduciosi sul conseguimento di una performance positiva per i principali indicatori di crescita organica nell’anno.’.



[1] Prima di rettifiche positive pari a €12,3 milioni nei primi nove mesi 2018, principalmente dovute alla plusvalenza dalla cessione del business Lemonsoda, al netto di accantonamenti per progetti di ristrutturazione. Nei primi nove mesi 2017 rettifiche positive pari a €38.2 milioni.

[2] Utile del Gruppo prima delle imposte prima di rettifiche nette positive complessive pari a €13,9 milioni nei primi nove mesi 2018, di cui rettifiche operative pari a €12,3 milioni e rettifiche positive finanziarie pari a €1,6 milioni. Nei primi nove mesi 2017 rettifiche positive complessive pari a €13,6 milioni.

[3]Per maggiori informazioni si rimanda al paragrafo Adozione principio IAS 29-‘Rendicontazione contabile in economie iperinflazionate’ in Argentina a pagina 5.

Data di pubblicazione: 
06 nov 2018
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Ultima modifica 06 nov 2018