Campari Group annuncia i risultati annuali 2018

Delivery strategica confermata dalla solida crescita di tutti i principali indicatori di performance organica nel 2018

 

Continua espansione della marginalità guidata dalla forte sovra performance dei principali brand a priorità globale nei mercati chiave del Gruppo, supportando reinvestimenti nel business

 

Dividendo annuale proposto pari a €0,05 per azione, in linea con l’anno precedente

 

RISULTATI 2018 IN SINTESI

    • Vendite pari a €1.711,7 milioni. Crescita organica del +5,3%[1]. Variazione totale del -2,4%, tenuto conto degli effetti cambio e perimetro.
    • Mix delle vendite positivo, trainato dai principali brand a priorità globale e regionale nei principali mercati sviluppati, che ha portato a un’espansione del margine lordo pari a +120 punti base, nonostante l’impatto negativo sia del prezzo dell’agave che del business dello zucchero.
    • EBIT rettificato[2] pari a €378,8 milioni. Crescita organica del +7,6%, superiore alla crescita delle vendite, con un’espansione organica della marginalità operativa di +50 punti base, più che compensando i reinvestimenti di profittabilità in attività di brand building e potenziamento delle strutture commerciali on-premise.
    • Free cash flow pari a €235,6 milioni, di cui free cash flow ricorrente pari a €267,7 milioni (+7,2%), cresciuto al 61,9% del EBITDA rettificato.
    • Debito finanziario netto a €846,3 milioni al 31 dicembre 2018, in diminuzione rispetto al 31 dicembre 2017 (€981,5 milioni), grazie alla positiva generazione di cassa, alla vendita di business non strategici, al netto dell’acquisizione di Bisquit, e dopo il pagamento del dividendo e dell’acquisto di azioni proprie[4].
    • Dividendo annuale proposto per l’esercizio 2018 pari a €0,05 per azione, in linea con l’anno precedente

Milano, 5 marzo- 2019- Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A (Reuters CPRI.MI- Bloomberg CPR IM) ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2018.

Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer:Abbiamo conseguito una solida performance per i principali indicatori in termini di crescita organica ed espansione della marginalità nel 2018, che riflette una coerente delivery strategica di lungo termine. In particolare, negli ultimi quattro anni Campari Group ha raggiunto un incremento cumulativo del margine lordo sulle vendite pari complessivamente a +680 punti base[5], risultato dell’ottima espansione a livello organico di +390 punti base, guidata dal mix favorevole delle vendite, dell’effetto accrescitivo delle nostre operazioni di m&a, incluse le cessioni di asset non strategici, e dell’effetto cambio per la parte rimanente. Questo importante risultato ha permesso il rafforzamento degli investimenti in attività di brand building e nelle strutture commerciali, per sostenere la crescita nel lungo termine. Inoltre, ci ha permesso contestualmente di aumentare la redditività operativa a un ritmo superiore alla crescita delle vendite, realizzando un’espansione del margine di +300 punti base5 complessivamente negli ultimi quattro anni, di cui +130 punti base in termini organici.

Guardando al 2019, le nostre prospettive rimangono sostanzialmente bilanciate in termini di rischi e opportunità in un contesto caratterizzato da persistente incertezza macroeconomica e volatilità delle valute, in particolare nei mercati emergenti. Prevediamo che l’attuale trend favorevole della performance organica del business possa proseguire, mentre continuiamo a fronteggiare le sfide provenienti dall’aumento del prezzo d’acquisto dell’agave. Nonostante ciò, rimaniamo fiduciosi circa il conseguimento di una performance positiva nel 2019 per i principali indicatori organici, trainata dalla continua sovra performance dei principali brand a priorità globale e regionale a elevata redditività nei mercati chiave del Gruppo’.



[1] Escludendo l’effetto prezzo positivo sulla crescita organica del Gruppo pari a +30 punti base nel 2018, relativo al mercato argentino.

[2] Prima delle rettifiche di proventi e (oneri) operativi positive pari a €1,9 milioni, principalmente attribuibili alla plusvalenza relativa alla cessione della gamma Lemonsoda, al netto di accantonamenti per operazioni di ristrutturazione. Nel 2018 sono state registrate rettifiche operative positive pari a €13,9 milioni.

[3] Utile del Gruppo prima delle rettifiche totali pari a €47,0 milioni nel 2018, includendo rettifiche operative e finanziarie, pari a €3,7 milioni, relativi effetti fiscali e altri aggiustamenti fiscali pari a €17,4 milioni e benefici fiscali ‘Patent box’ pari a €26,0 milioni. Le rettifiche totali nel 2017 sono state pari a €123,0 milioni.

[4] La cessione della gamma Lemonsoda ha generato un incasso netto complessivo pari a €80,2 milioni. L’acquisizione di Bisquit Dubouché et Cie. S.A. ha comportato un esborso di cassa netto complessivo pari a €52,7 milioni (inclusivo degli aggiustamenti di prezzo).

[5] Includendo l’impatto generato dall’applicazione dello standard contabile IFRS 15 (con efficacia a partire dal 1 gennaio 2018), pari a -150 punti base sul margine lordo e +70 punti base sul EBIT rettificato.

Data di pubblicazione: 
05 mar 2019
Share/Save
Ultima modifica 05 mar 2019