Campari Group annucia i risultati del primo trimestre 2019

Solidi risultati nel primo trimestre grazie a una sostenuta crescita organica delle vendite,  nonostante la Pasqua ritardata
La sovra performance dei brand a priorità globale e regionale principali nei mercati sviluppati chiave guida la crescita, rafforzata da un recupero dei mercati emergenti in un trimestre a bassa stagionalità

 

 

 

RISULTATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2019 IN SINTESI

•             Vendite pari a €370,1 milioni. Crescita organica pari a +9,6%. Variazione totale pari a +10,1%, considerati gli effetti cambi e perimetro.

•             Performance organica molto positiva, nonostante la diversa calendarizzazione della Pasqua, guidata dalla crescita a doppia cifra dei brand a priorità globale e regionale chiave nei principali mercati sviluppati, amplificata dal recupero dei mercati emergenti grazie a una base di confronto favorevole in un trimestre a bassa stagionalità.

•             EBIT rettificato  pari a €72,4 milioni. Crescita organica del +15,4%, superiore alla crescita delle vendite, generando un’espansione della marginalità operativa di +100 punti base, trainata dalla forte crescita delle vendite. Variazione totale pari al +18,5%.

•             Utile del Gruppo prima delle imposte rettificato1 pari a €63,9 milioni (variazione totale pari a +16,5%).

•             Debito finanziario netto a €893,9 milioni al 31 marzo 2019 (€846,3 milioni al 31 dicembre 2018), dato dall’aumento di €83,3 milioni attribuibile alla prima applicazione dello standard contabile IFRS 16 (effettivo dal 1 gennaio 2019), che ha più che compensato la generazione di cassa positiva.

 

Milano, 7 maggio 2019-Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI-Bloomberg CPR IM) ha approvato le informazioni finanziarie aggiuntive al 31 marzo 2019.

 

Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer ‘Abbiamo registrato un’ottima partenza nel 2019 grazie sia all’andamento molto positivo dei brand chiave a priorità globale e regionale nei principali mercati sviluppati, nonostante la diversa calendarizzazione della Pasqua, sia al recupero dei mercati emergenti, largamente dovuto a una base di confronto favorevole in un trimestre a bassa stagionalità. Gli indicatori di profittabilità hanno mostrato una crescita organica superiore a quella delle vendite, grazie al mix positivo, nonostante la diluzione generata dal ritorno alla crescita nei mercati emergenti, oltre alla crescita degli investimenti in attività di marketing e dei costi di struttura meno che proporzionale a quella delle vendite. Contestualmente, a livello totale, i risultati hanno beneficiato dell’effetto positivo dei cambi, solo parzialmente compensato dall’effetto perimetro negativo, per via degli effetti residuali della conclusione di accordi distributivi nell’anno passato.

Guardando al 2019, le nostre prospettive rimangono bilanciate in termini di rischi e opportunità, e invariate se confrontate con quanto annunciato precedentemente. Rimaniamo fiduciosi sul conseguimento di una performance organica positiva per i principali indicatori di performance, trainata dalla continua sovra performance dei

Data di pubblicazione: 
07 mag 2019
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Ultima modifica 07 mag 2019