Campari annuncia l'acquisizione di Barbero 1891 S.p.A

Milano, 1 dicembre 2003 - Il Gruppo Campari annuncia l'acquisizione di Barbero 1891 S.p.A., proprietaria di un ampio portafoglio di spirits e wines tra cui spiccano i marchi Aperol, Aperol Soda, Mondoro, Barbieri e Serafino.


L'acquisizione riguarda il 100% del capitale di Barbero 1891 S.p.A., di proprietà del gruppo irlandese Cantrell & Cochrane controllato dal fondo di investimento inglese BC Partners. Il portafoglio prodotti acquisito comprende Aperol, Aperol Soda e i liquori Barbieri nel segmento spirits, che rappresenta il 60% del fatturato atteso nell'esercizio terminante a febbraio 2004, e Mondoro ed Enrico Serafino nel comparto wines.

L'acquisizione non comprende alcuni marchi di spumanti, fra i quali il marchio Conte di Cavour, ceduti da Barbero 1891 S.p.A. al Gruppo Gancia anteriormente alla acquisizione di Barbero 1891 S.p.A. da parte del Gruppo Campari e il brand Frangelico, che rimarrà di proprietà del Gruppo Cantrell & Cochrane.

Aperol, grazie alle caratteristiche qualitative che lo contraddistinguono e a una strategia di marketing e di comunicazione di notevole successo, ha registrato, nel periodo 2001 - 2003, una fortissima crescita delle vendite, pari al 16,5% in media all'anno. Aperol Soda è una line extension lanciata con successo nel 1995.

Mondoro è l'Asti di alta gamma conosciuto internazionalmente per le sue caratteristiche premium, con posizioni rilevanti in particolare sui mercati di Russia e altri mercati e va ad aggiungersi all'offerta del Gruppo nel segmento Asti a Cinzano e al neo-acquisito Riccadonna.

Marco P. Perelli-Cippo, Chief Executive Officer del Gruppo Campari, ha commentato: "Questa operazione, in linea con la strategia del Gruppo, rappresenta un ulteriore rafforzamento nel segmento spirits e wines: con Aperol integriamo la nostra offerta nel segmento degli spirits a moderata gradazione alcolica in forte sviluppo in Italia e all'estero; contemporaneamente, con Mondoro, consolidiamo la nostra forza nel segmento premium Asti sui mercati internazionali”.

Sulla base dei dati e delle rappresentazioni ricevute dalla parte venditrice, nel 2004 (anno fiscale terminante a febbraio) il fatturato netto atteso pro-forma dei brand acquisiti è pari a circa € 55 milioni, con un incremento atteso del 10% sull'anno precedente. Il risultato operativo lordo (EBITDA) stimato è pari a € 13 milioni circa, con un incremento del 30% circa.

Il valore dell'operazione (enterprise value) è di € 150 milioni e corrisponde a un multiplo di 11,8 volte l'EBITDA pro-forma atteso per l'esercizio terminante a febbraio 2004. Al 31 agosto 2003 la società aveva disponibilità liquide nette per € 70 milioni circa, che si aggiungono al valore della transazione.

L'acquisizione, il cui closing è previsto entro la prima decade del mese di dicembre e il cui corrispettivo sarà pagato in contanti, verrà finanziata con parte dei fondi raccolti con l'emissione obbligazionaria completata nel luglio 2003.

Il Gruppo Campari è stato assistito nell'operazione da Goldman Sachs.

Data di pubblicazione: 
01 dic 2003
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Ultima modifica 06 mag 2013