Assemblea ordinaria e straordinaria

Milano, 24 aprile 2006 - L'Assemblea degli azionisti di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato oggi il bilancio relativo all’esercizio 2005.
L’Assemblea degli Azionisti ha deliberato la distribuzione di un dividendo di € 0,10 per azione (invariato rispetto al dividendo distribuito l’anno scorso). Il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 11 maggio 2006, previo stacco della cedola n. 2 in data 8 maggio 2006.

RISULTATI CONSOLIDATI 2005
Come già illustrato il 22 marzo, i risultati del 2005 sono stati molto positivi e hanno mostrato una crescita delle vendite e di tutti i livelli di redditività rispetto all’esercizio precedente.
Nel 2005 le vendite del Gruppo sono state pari a € 809,9 milioni, in crescita del 7,8% (+6,6% a cambi costanti).
La variazione complessiva delle vendite consolidate è stata generata da una crescita organica del 4,1% e da un impatto positivo dei cambi del 1,2%. La crescita esterna, pari al 2,5%, è stata determinata dalle vendite dei brand di terzi di cui il Gruppo ha iniziato la distribuzione (Jack Daniel’s e gli altri brand di Brown-Forman sul mercato italiano e, in misura minore, Martin Miller’s Gin sul mercato statunitense).
Il margine commerciale si è attestato a € 234,8 milioni, evidenziando una crescita del 7,1% (+6,8% a cambi costanti) e un’incidenza sulle vendite pari al 29,0%. La variazione totale è attribuibile per il 5,7% alla crescita organica, per il 1,1% alla crescita esterna e per il 0,3% al positivo effetto cambi.

L’EBITDA prima di proventi e oneri non ordinari è stato di € 196,6 milioni in crescita del 7,8% (+7,9% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 24,3%.
L’EBITDA è stato di € 201,3 milioni, in crescita del 9,1% (+8,9% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 24,9%.

Il Risultato della gestione ordinaria (EBIT prima di oneri e proventi non ordinari) è stato di € 179,1 milioni, in crescita del 8,9% (+9,1% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 22,1%.
Il Risultato Operativo (EBIT) è stato di € 183,9 milioni, in crescita del 10,3% (+10,3% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 22,7%.
Relativamente agli ammortamenti, è opportuno precisare che la voce ammortamenti immateriali, conseguentemente all’adozione dei principi contabili internazionali IAS / IFRS, non include più l’ammortamento relativo all’avviamento e ai marchi.
L’utile prima delle imposte e degli interessi di minoranza è stato di € 174,2 milioni e ha evidenziato un incremento del 10,9% (+10,7% a cambi costanti).
L’utile netto di pertinenza del Gruppo è stato di € 118,0 milioni e ha evidenziato un incremento del 21,8% (+22,1% a cambi costanti).
Il patrimonio netto al 31 dicembre 2005 ammonta a € 695,8 milioni.
Al 31 dicembre 2005 l’indebitamento finanziario netto è pari a € 371,4 milioni (€ 327,5 milioni al 30 settembre 2005). Il rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto al 31 dicembre 2005 è pari a 53,4%.

EVENTI SUCCESSIVI ALLA CHIUSURA DEL 2005
Si segnala che in data 15 marzo 2006, il Gruppo Campari ha perfezionato l’acquisto dei marchi di Scotch whisky Glen Grant, Old Smuggler e Braemar e dei relativi asset, di proprietà di Pernod Ricard, tra cui la distilleria per la produzione di Glen Grant situata a Rothes in Scozia. L’accordo per l’acquisizione era stato annunciato il 22 dicembre 2005. Il corrispettivo, pagato in contanti, è stato pari a € 130 milioni. L’acquisizione è stata finanziata con indebitamento bancario.

ALTRE DELIBERE
Azioni proprie. L’Assemblea ha deliberato di autorizzare il Consiglio di Amministrazione all’acquisto e/o all’alienazione di azioni proprie finalizzate principalmente a servire i piani di stock option. L’autorizzazione viene richiesta per l’acquisto e/o l’alienazione di azioni che, tenuto conto delle azioni proprie già in possesso della società, non superino il 10% del capitale sociale. A oggi, la società risulta proprietaria di azioni proprie corrispondenti al 3,11% del capitale sociale. L’autorizzazione viene richiesta sino al 30 giugno 2007. Il corrispettivo unitario per l’acquisito e/o l’alienazione non dovrà essere inferiore del 25% nel minimo e superiore del 25% nel massimo al prezzo medio di riferimento registrato dal titolo nelle tre sedute di Borsa precedenti ogni singola operazione di acquisto.

Modifiche statutarie. L’Assemblea straordinaria degli Azionisti ha deliberato la modifica dello statuto sociale finalizzata all’attribuzione agli Amministratori di delega con facoltà di procedere ad aumenti del capitale sociale, a pagamento o gratuiti, nonché all’emissione di obbligazioni, anche convertibili, e altri strumenti finanziari.

Data di pubblicazione: 
24 apr 2006
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Ultima modifica 27 mag 2013