Assemblea ordinaria di Davide Campari-Milano S.p.A.

Assemblea Ordinaria di Davide Campari-Milano S.p.A.

 

  • Approvazione del bilancio al 31 dicembre 2015

  • Deliberazione della distribuzione di un dividendo per il 2015 di € 0,09 per azione (in aumento del +12,5%)

  • Nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2016-2018

  • Conferma di Luca Garavoglia alla Presidenza per il triennio 2016-2018

    Milano, 29 aprile 2016-L’Assemblea degli azionisti di Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI-Bloomberg CPR IM) ha approvato oggi il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015.

    L’Assemblea ha deliberato la distribuzione di un dividendo per l’esercizio 2015 di € 0,09 per azione (in aumento del +12,5% rispetto all’anno precedente). Il dividendo verrà posto in pagamento il 25 maggio 2016 (con stacco cedola numero 13 il 23 maggio 2016, in conformità al calendario di Borsa Italiana, e record date 24 maggio 2016).

    L’Assemblea ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2016-2018 composto da Eugenio Barcellona, Giovanni Cavallini, Camilla Cionini Visani, Luca Garavoglia, Thomas Ingelfinger, Bob Kunze-Concewitz, AnnaLisa Elia Loustau, Paolo Marchesini, Stefano Saccardi, Francesca Tarabbo e Catherine Gérardin Vautrin, determinando i relativi compensi.

    Giovanni Cavallini, Camilla Cionini Visani, Thomas Ingelfinger, AnnaLisa Elia Loustau e Catherine Gérardin Vautrin hanno dichiarato di essere in possesso dei requisiti di indipendenza di cui all’articolo 148, comma 3, del decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 (‘TUF’).

    Giovanni Cavallini è stato nominato sulla base della lista dei candidati alla carica di amministratore presentata e votata da vari azionisti di minoranza, mentre gli altri amministratori sono stati eletti dalla lista presentata e votata dall’azionista di controllo Alicros S.p.A.

    L’Assemblea ha confermato Luca Garavoglia Presidente del Consiglio di Amministrazione per il triennio 2016-2018.

    L’Assemblea ha inoltre confermato il Collegio Sindacale, sempre per il triennio 2016-2018, composto da Pellegrino Libroia, Presidente, ed Enrico Colombo e Chiara Lazzarini, sindaci effettivi, determinando i relativi compensi.

    Pellegrino Libroia è stato nominato sulla base della lista dei candidati alla carica di sindaco, presentata dall’azionista di minoranza Cedar Rock Capital Ltd. e votata da vari azionisti di minoranza, mentre gli altri sindaci sono stati eletti dalla lista presentata e votata dall’azionista di controllo Alicros S.p.A.

    I curriculum vitae dei consiglieri e dei sindaci nominati sono disponibili sul sito internet della società www.camparigroup.com/it/investor/assemblea-azionisti.

    Il Presidente Luca Garavoglia ha espresso agli amministratori uscenti il più vivo ringraziamento per quanto fatto per il Gruppo in questi anni di oltremodo proficua collaborazione.

    Inoltre, si segnala che l’Assemblea, per acclamazione, ha attribuito a Marco P. Perelli-Cippo la carica onorifica, senza compenso e senza poteri, di Presidente onorario di Davide Campari-Milano S.p.A. come riconoscimento e ringraziamento per quanto fatto, a beneficio del Gruppo Campari, nel corso della sua passata ultradecennale carriera alla guida della Società.

     

    Risultati consolidati del 2015

    Come annunciato il 1 marzo 2016, nel 2015 le vendite nette del Gruppo sono state pari a 1.656,8 milioni, in aumento del+6,2%. La crescita organica delle vendite è stata pari a +3,0%, trainata dai brand a priorità globale (+8,2%), e mitigata dagli effetti negativi della debole performance dei business a minore marginalità, quali, in particolare, la Russia e il business non-core dello zucchero in Giamaica, i cui impatti sulla crescita organica di Gruppo sono stati pari a -1,9% and -0,4% rispettivamente.

    L’effetto cambi è stato pari a +4,1%, dovuto al forte apprezzamento del Dollaro USA (+19,8%) e del Dollaro giamaicano (+13,5%), oltre a un trend favorevole per tutte le altre principali valute del gruppo, a eccezione del Rublo e del Real brasiliano.

    L’effetto perimetro, pari a -1,0%, è attribuibile all’effetto combinato delle acquisizioni, della cessazione di alcuni contratti di distribuzione e della cessione di business non strategici.

    Il margine lordo è stato 917,1 milioni, in aumento del +10,3% (+4,7% variazione organica) e pari al 55,4% delle vendite.

    Le spese per pubblicità e promozioni sono state 286,3milioni, in aumento del +9,8% e pari al 17,3% delle vendite.

    Il margine di contribuzione, ovvero il margine lordo dopo le spese per pubblicità e promozioni, è stato € 630,8 milioni, in aumento del +10,5% (+5,1% variazione organica) e pari al 38,1% delle vendite.

    I costi di struttura, ovvero i costi delle organizzazioni commerciali e i costi generali e amministrativi, in aumento del +9,3%, sono stati298,0 milioni, pari al 18,0% delle vendite.

    L’EBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti è stato 380,1milioni, in aumento del +12,6% (+6,8% variazione organica), pari al 22,9% delle vendite.

    L’EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti è stato 332,7 milioni, in aumento del +11,6% (+6,1% variazione organica), pari al 20,1% delle vendite.

    I proventi e oneri non ricorrenti sono stati negativi e pari a € 22,9 milioni, inclusi € 16,2 milioni di svalutazioni di marchi e business ceduti, oltre a spese imputabili a progetti di ristrutturazione. Si ricorda che nel 2014 i proventi e oneri non ricorrenti sono stati negativi per € 43,2 milioni[1].

    L’EBITDA è stato 357,1 milioni, in aumento del +21,3% e pari al 21,6% delle vendite.

    L’EBIT è stato 309,8 milioni, in aumento del +21,5% e pari al 18,7% delle vendite.

    L’utile prima delle imposte è stato di 249,4 milioni, in aumento del +28,4%, principalmente trainato dalla crescita dell’EBIT.

    L’utile netto del Gruppo è stato pari a € 175,4 milioni, in aumento del +36,1%.

    L’utile netto rettificato del Gruppo[2] è stato pari a € 185,9 milioni, in aumento del +20,4% su base omogenea.

    Al 31 dicembre 2015 l’indebitamento finanziario netto è pari a 825,8 milioni (€ 978,5 milioni al 31 dicembre 2014),dopo il pagamento del dividendo e l’acquisto di azioni proprie. La riduzione dell’indebitamento finanziario netto è dovuta principalmente alla generazione di cassa molto sostenuta (free cash flow pari a € 200,0 milioni nel 2015rispetto a€ 177,9 milioni nel 2014), in accelerazione nel quarto trimestre, ed è stata in parte mitigata dall’impatto negativo sull’indebitamento finanziario a fine anno dovuto al cambio sfavorevole del Dollaro USA. Il multiplo di debito finanziario netto su EBITDA pro-forma al 31 dicembre 2015 è pari a 2,2 volte, in miglioramento rispetto a 2,9 volte al 31 dicembre 2014.

    Tra gli eventi successivi alla chiusura dell’esercizio 2015, si segnala che il 15 marzo 2016 Gruppo Campari ha raggiunto un accordo con i membri della famiglia azionista di controllo della società quotata francese Société des Produits Marnier Lapostolle S.A. (‘SPML’) per acquisire il controllo della società. Contestualmente, Gruppo Campari ha siglato un accordo in esclusiva con SPML per la distribuzione del portafoglio di spirit Grand Marnier a livello mondiale. L’Equity Value totale implicito per il 100% di SPML sarà € 684 milioni[3], mentre l’Enterprise Value totale implicito per il 100% di SPML sarà € 652 milioni[4].Una più ampia descrizione dell’operazione è stata fornita in occasione dell’annuncio dell’acquisizione il 15 marzo 2016.

     

    Altre delibere

    Azioni proprie. L’Assemblea ha autorizzato il Consiglio di Amministrazione a procedere all’acquisto e/o all’alienazione di azioni proprie finalizzate principalmente a servire i piani di stock option. L’autorizzazione è stata conferita sino al 30 giugno 2017. Il corrispettivo unitario per l’acquisito e/o l’alienazione non sarà inferiore del 25% nel minimo e superiore del 25% nel massimo al prezzo medio di riferimento registrato dal titolo nelle tre sedute di borsa precedenti ogni singola operazione di acquisto.

    Stock option. L’Assemblea ha approvato un piano di stock option ai sensi dell’articolo 114-bis TUF, che prevede l’assegnazione di diritti di opzione a favore di amministratori esecutivi e dipendenti di Davide Campari-Milano S.p.A. esercitabili a partire dal quinto anno dalla loro assegnazione, nei termini e al prezzo di esercizio stabiliti nel piano stesso.

    Relazione sulla remunerazione. L’Assemblea ha approvato la Relazione sulla Remunerazione predisposta ai sensi dell’articolo 123-ter, 6° comma, TUF.

     

    Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A.

    Il nuovo Consiglio di Amministrazione, riunitosi dopo l'Assemblea, ha confermato nell’incarico gli amministratori delegati Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer, Paolo Marchesini, Chief Financial Officer, e Stefano Saccardi, General Counsel and Business Development Officer.

    Inoltre, si segnala che sono pervenute alla Società le dimissioni del neoeletto consigliere Francesca Tarabbo. A seguito di tali dimissioni, il Consiglio di Amministrazione, ai sensi dell’art. 2386 del Codice Civile e con il parere favorevole del Collegio Sindacale, ha nominato per cooptazione il consigliere uscente Karen Guerra, in segno di considerazione nei confronti sia di Cedar Rock Capital, azionista di minoranza assai rilevante e di lungo termine, sia di Karen Guerra a fronte della sua professionalità ed esperienza dimostrata nei precedenti mandati.

    Il Consiglio ha valutato sussistere, sulla base delle informazioni ricevute dagli interessati e a disposizione della Società, i requisiti di indipendenza in capo agli amministratori Giovanni Cavallini, Camilla Cionini Visani, AnnaLisa Elia Loustau, Karen Guerra, Thomas Ingelfinger e Catherine Gérardin Vautrin. La valutazione è stata effettuata sulla base dei criteri indicati dal Codice di autodisciplina delle società quotate, nonché dei requisiti di legge applicabili in materia.

    Il Collegio Sindacale ha provveduto alla verifica della sussistenza dei requisiti di indipendenza previsti dall’articolo 148, comma 3, TUF e dal Codice di autodisciplina delle società quotate in capo ai componenti dello stesso trasmettendone l’esito al Consiglio di Amministrazione il quale a sua volta ha verificato il possesso di detti requisiti.

    Sono stati nominati membri del Comitato Controllo e Rischi nonché del Comitato Remunerazione e Nomine Eugenio Barcellona, Camilla Cionini Visani e Thomas Ingelfinger, mentre le funzioni dell’Organismo di Vigilanza ai sensi del decreto legislativo 231 del 8 giugno 2001 saranno svolte dal Collegio Sindacale.

     

     

    Deposito documentazione

    Il bilancio di esercizio al 31 dicembre 2015 unitamente agli altri documenti che compongono la relazione finanziaria annuale sono stati depositati, a disposizione di chiunque ne faccia richiesta, presso la sede legale della Società e sul meccanismo di stoccaggio autorizzato SDIR-NIS, gestito da BIt Market Services, (www.emarketstorage.com). Il resoconto è altresì disponibile nella sezione ‘Investor’ del sito www.camparigroup.com/it, e con le altre modalità normativamente previste.

    Il verbale della citata Assemblea ordinaria verrà messi a disposizione nei termini di legge ai sensi degli articoli 77 e 85 del Regolamento Consob n. 11971/99.

     

    Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Davide Campari-Milano S.p.A., Paolo Marchesini, attesta - ai sensi dell’articolo 154 bis, 2° comma, TUF - che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.



[1] Principalmente imputabili a progetti di ristrutturazione relativi alla recente acquisizione di Gruppo Averna, al business degli still wine e alle attività non-core in Giamaica, nonché alla svalutazione del valore di avviamento del business degli still wine.

[2] Utile netto del Gruppo rettificato per le componenti non ricorrenti e i relativi effetti fiscali e altri effetti fiscali positivi non ricorrenti per il 2015 e il 2014.

[3] Basato su 85.000 azioni in circolazione

[4] La differenza tra Equity ed Enterprise Value al 31 dicembre 2015 pari a € 32,6 milioni è composta da: posizione finanziaria netta pari a € 32,3 milioni, piani pensionistici pari a € (18,0) milioni (al 31 dicembre 2014), interessi di minoranza pari a € (0,6) milioni, proventi da vendita di azioni proprie nell’ambito dell’Offerta Pubblica di Acquisto pari a € 23,1 milioni, acconto dividendo pari a € (4,2) milioni pagato il 25 gennaio 2016

Data di pubblicazione: 
29 apr 2016
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Ultima modifica 29 apr 2016