Le nostre persone 2015

I Camparisti sono gli ambasciatori più autentici di Gruppo Campari nel mondo e sono di supporto nell’intraprendere, con spirito propositivo, le opportunità e le sfide poste dal mercato. 

I 'Camparisti’, in qualità di ambasciatori più autentici del Gruppo Campari, sono una risorsa preziosa e rivestono un ruolo strategico per il successo aziendale.

La continua crescita del Gruppo ha contribuito all’arricchimento del suo capitale umano che rispecchia oggi una realtà culturale sempre più variegata.

Al 31 dicembre 2015 l’organico complessivo è composto da 4.068 persone, di cui 3.655 Camparisti a tempo indeterminato, pari a circa il 90% delle risorse, dato in leggera contrazione (8%) rispetto al 2014. Ciò è prevalentemente dovuto al processo di riorganizzazione in Giamaica, che ha visto la cessione di rami d’azienda dedicati ad attività non inerenti al core business del Gruppo (i.e. farmaceutica, agro-chimica).

I Camparisti sono presenti in 24 Paesi, con una prevalenza nelle Americhe (59%), in Europa, Medio Oriente e Africa (36%), e nell’area Asia-Pacifico (APAC) (5%).
Al 31 Dicembre 2015, le 1.235 Campariste costituiscono il 34% della popolazione lavorativa a livello globale.

Volendo procedere ad una loro ripartizione geografica, esse rappresentano il 38% dei Camparisti in Europa, Medio Oriente e Africa, il 32% in Nord America e il 26% in Sud America (dove vi è una più alta concentrazione di manodopera).

Se si considera la popolazione aziendale senza computare la forza lavoro che opera nell’area della Product Supply Chain, la percentuale delle Campariste all’interno del Gruppo raggiunge, globalmente, il 45%. Come ricordato in precedenza, durante gli ultimi anni il business di Gruppo Campari è cresciuto significativamente e in modo bilanciato sia a livello organico che per linee esterne. Anche nel corso del 2015 si è riconfermata l’attività di semplificazione e riorganizzazione interna volta a far leva sulle sinergie già esistenti. In questi processi il Gruppo ha individuato soluzioni finalizzate a ridurre il più possibile il numero degli esuberi, anche attraverso ricollocazioni interne.

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Campari e i Camparisti

L’ascolto e il dialogo sono la base per comprendere le priorità dei Camparisti consentendo al Gruppo di rafforzarne la motivazione e il benessere. A tal fine Gruppo Campari conduce dal 2008 un’indagine sul clima aziendale (realizzata successivamente nel 2010, 2012 e 2014) per monitorare, attraverso un questionario, la soddisfazione lavorativa dei Camparisti.

Nel corso del 2015 è stata effettuata un’edizione speciale della survey che ha coinvolto per la prima volta i Camparisti in Giamaica, estendendo e completando l’indagine già svolta nel corso del 2014 per tutti gli altri Camparisti con contratto a tempo indeterminato. Si è trattato di un momento importante del processo di integrazione del contesto giamaicano nella realtà aziendale avviato con il programma One Company.

La compilazione del questionario da parte del 50% della popolazione aziendale giamaicana è la risultanza della graduale costruzione di un’unica identità aziendale.
Con il consolidamento dei dati relativi alla Giamaica nella survey di Gruppo, la partecipazione a livello globale è stata pari all’80% e i punteggi relativi alle diverse tematiche non hanno presentato scostamenti significativi. Per assicurare la piena imparzialità e il rispetto della privacy, il compito di elaborare i dati è stato affidato, anche per l’edizione straordinaria del 2015, alla Divisione Ricerca dell’Università Bocconi di Milano. La partecipazione attiva alla vita del Gruppo e l’aderenza ai valori cardine sono tra le tematiche principali oggetto del questionario. I risultati della ricerca in Giamaica hanno confermato quanto emerso dall’indagine globale, con punteggi in linea con gli obiettivi del Gruppo.

I Camparisti hanno affermato di sentirsi parte integrante della vita lavorativa del Gruppo, attribuendo ai parametri di misurazione (i.e. soddisfazione nello svolgere il proprio lavoro, fiducia nel futuro, senso di appartenenza) una valutazione media di 5,5 su una scala da 1 a 7. Anche l’allineamento dei Camparisti ai valori aziendali quali passione (attestatosi ai vertici con 6,2), pragmatismo e integrità ha riportato lo stesso valore medio di 5,5, in linea con il punteggio del 2014. Questi risultati possono essere considerati più che soddisfacenti per entrambe le aree di analisi, se messi a confronto con il target prefissato (5).

Dalla survey emerge un risultato positivo (pari a 5,1) anche per quanto riguarda la percezione che i Camparisti hanno delle politiche di responsabilità sociale implementate dal Gruppo, con una cultura della sostenibilità diffusa in modo omogeneo anche nel contesto giamaicano dove si è raggiunto un punteggio medio di 5,3. L’indagine sarà realizzata nuovamente a livello globale nel corso del 2016 e il feedback raccolto continuerà a guidare i piani di miglioramento del Gruppo.

 

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Un ambiente di lavoro inclusivo

il Gruppo rifiuta ogni forma di discriminazione, in particolare per motivi di razza, sesso, età, lingua, nazionalità, origine etnica, religione, orientamento sessuale, Ascendenza, affiliazione sindacale o politica e condizioni personali e sociali, impegnandosi a garantire pari opportunità nel lavoro e nell’avanzamento professionale. L’assunzione, la formazione, la retribuzione, le promozioni, i trasferimenti e la cessazione del rapporto di lavoro con i dipendenti non sono in alcun modo influenzati da motivazioni discriminatorie’.

La capacità di creare un ambiente inclusivo e orientato a valorizzare la diversità è considerato un importante valore aggiunto per un Gruppo i cui lavoratori appartengono a circa 60 nazionalità differenti (erano 50 nel 2014). Una particolare attenzione è rivolta, specialmente negli ultimi anni, a valorizzare il talento femminile per favorire la gender diversity a ogni livello. Negli ultimi due anni il numero di Campariste che occupano posizioni direzionali è passato dall’11% al 16%; la presenza femminile totale nei livelli manageriali è stata, nel 2015, pari al 27% (+1% rispetto al 2014). Nel corso del 2015 il 39% di tutte le assunzioni effettuate dal Gruppo ha riguardato Campariste, una percentuale che sale al 67% nelle funzioni globali.

La formazione dei Camparisti e la loro crescita professionale

La formazione, come dichiarato nel Codice Etico, è un pilastro fondamentale per il Gruppo Campari, attraverso il quale si favorisce lo sviluppo professionale all’interno delle varie Business Unit. Nel 2015 il Gruppo ha confermato l’intento di costruire la sua crescita futura attraverso l’investimento in programmi di formazione e l’offerta di percorsi di carriera attrattivi. Il programma di formazione Campari Way of People Management ha continuato a proporre, anche nel 2015, contenuti fondamentali per lo sviluppo professionale dei Camparisti, veicolati in questa edizione in una modalità interattiva grazie alla creazione di una piattaforma denominata Campus. È altresì in via di sviluppo un corso interamente in e-learning (Product Knowledge Training), che sarà a disposizione dal 2016 in diverse lingue.

Nell’ambito dei programmi di formazione a carattere globale volti ad arricchire le competenze professionali e personali rientra Lead to Succeed: lanciato nel 2014, è proseguito nel 2015 con lo scopo di formare la futura classe manageriale attraverso il coinvolgimento di 42 partecipanti provenienti dalle Business Unit di tutto il mondo, oltre ai 25 manager della prima edizione.

Nel corso del 2015 la copertura delle posizioni vacanti per ruoli di management attraverso la promozione di risorse interne si è attestata al 58%, registrando un trend positivo; tale percentuale ha raggiunto il 76% per ruoli di senior management, in leggera crescita rispetto all’anno precedente (73%). Volta ad arricchire le competenze dei Camparisti è la proposta formativa della Marketing Academy, nel 2015 in fase di rielaborazione in vista di un suo rilancio nel 2016. Il percorso è dedicato ai Camparisti della funzione marketing, ai quali sono offerti corsi specifici curati da professionisti interni con il supporto di docenti esterni. Stessa filosofia anima la Finance Academy, programma di formazione organizzato in 2 moduli di 40 ore ciascuno, avviato nel 2015.

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Tale percorso ha coinvolto risorse di tutte le Business Unit per formare e rafforzare la cultura finanziaria all’interno del Gruppo. Numerosi programmi di formazione locali, volti a rispondere a specifiche esigenze di formazione nei diversi contesti nazionali, sono stati inoltre avviati nel corso del 2015. Nella formazione dei Camparisti, particolare attenzione è dedicata allo sviluppo di una comune cultura negli ambiti strategici di Qualità, Salute, Sicurezza e Ambiente. Specifici corsi formativi, erogati da professionisti interni ma anche con il supporto di Specialisti esterni, hanno assommato nel 2015 un numero pari a 10.167 ore di formazione legate ai temi qualità e sicurezza alimentare, 19.833 ore di formazione dedicate al tema della salute e sicurezza dei lavoratori e 1.621 ore incentrate sulla tutela dell’ambiente, per un totale di 31.621 ore di formazione QHSE, con un incremento del 30% rispetto a quelle consuntivate nel 2014. L’obiettivo di formazione QHSE per l’anno 2016 è stato confermato in 6 ore per Camparista. Tra i temi trattati, sono di particolare rilevanza i corsi di formazione su alcuni applicativi IT quali Interspec Reporting e FootPrints in diversi uffici nel mondo (i.e. San Francisco, Barcellona, Kingston, Shanghai), i training Lean Six Sigma in Giamaica e a Derrimut in Australia, un corso per tutti i Camparisti su diversi aspetti ambientali a Crodo e uno sulla metodologia LCA (Life Cycle Assessment) per l’headquarter, Canale d’Alba e Novi Ligure.

 

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Il coinvolgimento dei Camparisti su ambiente, benessere, attività sociali

Gruppo Campari si impegna a fornire un contributo affinché i Camparisti possano, sempre di più, fare scelte consapevoli e orientate al rispetto dell’ambiente e delle persone sia nella loro attività professionale che nella vita quotidiana. Eco Campari è il progetto di sensibilizzazione su tematiche ecologiche.

Nato originariamente in Brasile, ha oggi un respiro globale, con approcci personalizzati in base alle specificità delle diverse consociate del Gruppo. L’educazione a comportamenti virtuosi, in grado cioè di ridurre l’impatto ambientale, si riferisce tanto all’attività interna quanto a quella esterna all’ambiente lavorativo.

Nel corso del 2015 è proseguita la diffusione di tale iniziativa anche in USA, Argentina, Perù, Canada e Russia, che si sono aggiunti ai 13 Paesi in cui il progetto era già attivo. Nel 2015 Campari America, Canada e UK hanno sviluppato diverse ‘eco-pratiche’ in linea con la filosofia Eco Campari, quali: contenitori e sacchetti idonei per la raccolta differenziata in ogni area dell’ufficio, aree di ristoro dotate di elettrodomestici a risparmio energetico e stoviglie in materiale biodegradabile, installazione di fontane d’acqua, utilizzo di materiali di cancelleria riciclati, scelta di fornitori locali ed ecosostenibili, prodotti eco-compatibili per la pulizia dell’edificio, servizio navetta e aree adibite a biciclette per incentivare il trasporto sostenibile, poster con messaggi sul risparmio di acqua e carta presenti in aree comuni e borse shopping di tela.

La Divisione IT di Campari America ha impostato tutti i dispositivi elettronici in modalità risparmio energetico e, dando attenzione anche al trattamento a fine ciclo di vita delle risorse connesse con tali dispositivi, ha affidato il loro recupero alla società Green Citizen (nel 2015, 1.871 Kg di rifiuti elettronici sono stati riciclati). Campari America ha coinvolto un gruppo di volontari in una manifestazione organizzata in collaborazione con Garden for Environment, un acro di giardino urbano adibito a scopo dimostrativo nel distretto Sunset di San Francisco.

I volontari sono stati accompagnati in un tour di otto giardini dimostrativi con frutteti, sistemi di compostaggio e impianti di colture biologiche per divulgare i benefici propri di un sistema alimentare sostenibile, incentivato dalla scelta di fornitori locali.

La tradizionale sensibilità di Campari do Brasil alle tematiche ambientali è evidente nel progetto Happy Day Campari, una giornata dedicata a 63 figli di Camparisti alla scoperta dell’ambiente lavorativo dei genitori con momenti educativi sulla sostenibilità ambientale (caccia al tesoro sulla scarsità d’acqua e cortometraggi informativi).

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Take your Daughters&Sons to Work Day è un programma svolto negli Stati Uniti che rientra nell’attività consuetudinaria di Campari. Il programma avvicina i bambini al mondo del lavoro e incoraggia i giovani a creare percorsi indirizzati al successo e all’opportunità. Nell’edizione 2015 ragazzi interessati alla tecnologia hanno potuto sperimentare esperienze di innovazione, supportati dai Camparisti di varie funzioni (IT, innovation, finance&marketing) per creare le etichette dei prodotti, il materiale di marketing e pubblicità, gli scenari di prezzi e redditività, oltre a osservare i loro genitori all’interno dell’ambiente lavorativo. Nel 2015 il Gruppo ha prodotto il primo video a tema Sustainable Campari per condividere con tutti i Camparisti gli obiettivi e i contenuti del progetto di sostenibilità e stimolare comportamenti quotidiani coerenti. In programma per il 2016 è l’uscita di nuovi video, che saranno disponibili sia sul portale interno aziendale che sulla pagina web del Gruppo e si focalizzeranno su specifici aspetti del progetto complessivo in modo semplice ed efficace. In aree dedicate degli uffici saranno appesi poster a tema Sustainable Campari con messaggi diretti a stimolare i Camparisti ad adottare comportamenti sostenibili.

Tra i temi trattati nei poster, ad esempio, il progetto Eco Campari Smart Printing incentiva la scelta di modalità di stampa che consentono di utilizzare meno carta e altre risorse, evidenziandone i benefici relativi in termini di minori costi e ridotti impatti ambientali. L’attivazione di tale progetto nel 2015 in Italia presso l’headquarter (Sesto San Giovanni) e tre impianti produttivi (Canale D’Alba, Crodo e Novi Ligure) ha permesso di evitare la stampa di oltre 85.700 fogli equivalenti, in termini di costi, a più di € 6.200, in termini di impatti ambientali, a 8 alberi, oltre 12.500 litri di acqua e 3.400 Kg di emissioni di CO2.

Per il terzo anno Gruppo Campari negli Stati Uniti ha sviluppato un progetto finalizzato a contribuire al benessere dei Camparisti. Nel corso dell’anno sono state organizzate da un gruppo di Camparisti volontari la Health Squad, che oltre al loro lavoro quotidiano contribuiscono a rendere il Gruppo Campari un posto di lavoro migliore. Nel 2015 è stato organizzato l’evento Health Fair che ha offerto ai Camparisti l’opportunità di entrare in contatto con esperti nel settore del benessere psico-fisico.

I Camparisti negli Stati Uniti competono in squadre nell’attività Walktober, una sfida di 10.000 passi al giorno nell’arco di un mese per combattere il disboscamento.

Un dispositivo contapassi viene consegnato a tutti i partecipanti, che sono supportati da un’applicazione che consente di tracciare tutte le loro performance e da un social web per interagire e comunicare tra loro.

 

Fondazione Campari

La Fondazione Campari è stata costituita nel 1957 con lo scopo di promuovere e realizzare progetti di solidarietà sociale a favore dei Camparisti, ex Camparisti e dei loro famigliari. La crescita internazionale del Gruppo ha accompagnato e influenzato la sua evoluzione che, dal suo ruolo originario di supporto ai Camparisti e alle loro famiglie in Italia, ha seguito il processo di espansione aziendale ampliando, dal 2013, il suo ambito di intervento anche al di fuori dei confini nazionali. Così come nel 2014, Giamaica e Argentina hanno potuto beneficiare nel 2015 dei fondi da indirizzare alla promozione di programmi di formazione e assistenza. Un ulteriore contributo finanziario (pari a € 70.000) è stato deliberato da Fondazione Campari anche per il 2015, a favore di J. Wray&Nephew Foundation. Nel 2015 J. Wray&Nephew Foundation ha sovvenzionato iniziative educative, attraverso borse di studio, di cui hanno beneficiato 93 figli di Camparisti (69 liceali e 24 universitari); altre 13 borse di studio sono state destinate ai Camparisti stessi. L’Argentina, dopo la Giamaica ha promosso due programmi di formazione e assistenza, i cui fondi (del valore di € 30.000) le verranno riconosciuti ne  corso del 2016 a fronte della costituzione di una fondazione locale.

Nel corso del 2015 sono pervenute 74 richieste di contributo, dall’Italia, risultate conformi a quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento e pertanto integralmente accolte, con l’erogazione di contributi pari a un valore complessivo di € 171.000.

Sono inoltre state accolte richieste una tantum, relative a situazioni di particolare disagio, pervenute da Stati Uniti, Messico e Argentina per un importo complessivo pari a € 11.000. Nel 2015 una modifica dello Statuto, deliberata dal Consiglio Direttivo, ha infine introdotto la possibilità per la Fondazione di intervenire non solo in favore dei Camparisti ma anche di terzi, a fronte di particolari casi di necessità o situazioni meritevoli di attenzione.

 

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Ultima modifica 22 mag 2017