Risultati semestrali al 30 Giugno 2003

Milano, 8 settembre 2003 - Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato la Relazione Semestrale al 30 giugno 2003, che evidenzia risultati più che soddisfacenti, in termini tanto di crescita delle vendite quanto di incremento di tutti i livelli di redditività operativa, soprattutto alla luce del consistente impatto negativo dei cambi.

Infatti, è opportuno evidenziare che tali risultati, se considerati prima dell'impatto dei cambi, mostrano un andamento ancora più favorevole, con una crescita a doppia cifra rispetto al corrispondente periodo dell'anno scorso.

RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE 2003
Nel primo semestre del 2003 le vendite del Gruppo sono state pari a € 332,7 milioni, in crescita del 8,5%. La crescita organica, a cambi costanti, è stata del 10,7%, mentre l'impatto negativo dei tassi di cambio è stato pari al 8,1%, principalmente a causa della svalutazione del Dollaro USA e del Real brasiliano. La crescita esterna, pari al 6,0%, è interamente attribuibile al nuovo contratto di distribuzione di tequila 1800 sul mercato americano.
Il margine commerciale si è attestato a € 91,5 milioni, evidenziando una crescita del 6,2% e un'incidenza sulle vendite pari al 27,5%.

L'EBITDA è stato di € 78,9 milioni, in crescita del 4,8% e con un'incidenza sulle vendite pari al 23,7%.
L'EBITA è stato di € 70,9 milioni, in crescita del 4,9% e con un'incidenza sulle vendite pari al 21,3%.
L'EBIT è stato di € 56,9 milioni, in crescita del 6,1% e con un'incidenza sulle vendite pari al 17,1%.

L'utile ante imposte e interessi di minoranza è stato di € 51,4 milioni e ha registrato una leggera diminuzione pari al 1,5%, principalmente per effetto dei maggiori oneri finanziari attribuibili alla diversa entità e struttura dell'indebitamento medio nei due periodi.
L'utile ante imposte del Gruppo, ovvero l'utile ante imposte al netto degli interessi di minoranza, è stato di € 43,6 milioni e ha evidenziato una diminuzione del 3,0%.
L'utile netto di pertinenza del Gruppo è stato di € 28,0 milioni e ha registrato una flessione del 12,6% per effetto del maggiore carico fiscale rispetto al periodo precedente in cui la società aveva beneficiato delle agevolazioni DIT e Tremonti bis.
Il patrimonio netto consolidato al 30 giugno 2003 ammonta a € 494,2 milioni.
Al 30 giugno 2003 l'indebitamento finanziario netto è pari a € 232,9 milioni.

VENDITE DEL PRIMO SEMESTRE 2003
Il segmento spirits, con vendite di € 217,8 milioni, pari al 65,5% del fatturato totale, è cresciuto del 23,6% a cambi costanti (+11,6% al netto dell'effetto cambi). La crescita organica, pari al 14,2% a cambi costanti (+2,2% al netto dell'effetto cambi), è stata favorita dal positivo andamento di CampariSoda (+2,1%), Ouzo 12 (+14,5%) e Jägermeister (+3,9%). Il brand Campari ha registrato una crescita del 1,5% a cambi costanti (-5,0% al netto dell'effetto cambi). In termini geografici, le vendite di Campari continuano il proprio trend positivo in Italia (+4,5%) e in Brasile, mentre in Germania continuano a mostrare un lieve recupero, da interpretarsi molto positivamente, quale segnale di rallentamento del trend negativo che ha caratterizzato la marca negli ultimi anni in quel mercato. Le vendite di Campari Mixx, impattate positivamente dall'allargamento della distribuzione a Germania e Austria e dall'introduzione della line extension Campari Mixx Orange nel mercato domestico, hanno complessivamente raggiunto in Italia gli obiettivi prefissati, evidenziando nel secondo trimestre la dinamicità attesa. Relativamente a SKYY Vodka, il brand prosegue uno sviluppo molto positivo delle vendite, registrando una crescita, inclusiva delle nuove flavoured vodka, del 27,1% a cambi costanti (+4,0% al netto dell'effetto cambi); nell'ambito della gamma SKYY, anche la nuova linea di flavoured vodka lanciata nel mese di marzo 2003 (SKYY Berry, SKYY Spiced e SKYY Vanilla, che si aggiungono alla già esistente SKYY Citrus) continua lo sviluppo positivo delle vendite che nel primo semestre hanno raggiunto un'incidenza di circa il 15% delle vendite complessive della marca. La crescita esterna, relativa a tequila 1800, è stata pari al 9,4%.
Il segmento wines ha registrato una crescita del 9,7% a cambi costanti (+6,9% al netto dell'effetto cambi). Tale risultato, che evidenzia un netto recupero rispetto al primo trimestre del 2003, è determinato dall'andamento positivo di tutti i marchi: in particolare, Cinzano vermouth ha realizzato una crescita del 13,3% a cambi costanti (+7,0% al netto dell'effetto cambi), principalmente grazie al rafforzamento distributivo nei mercati dell'est europeo. Gli spumanti Cinzano hanno evidenziato una crescita del 7,4% a cambi costanti (+6,7% al netto dell'effetto cambi), grazie al buon andamento del mercato italiano e a una ripresa dei consumi sul mercato tedesco. Sella & Mosca ha registrato una crescita del 2,8%, grazie all'andamento particolarmente positivo delle vendite sul mercato italiano.

Le vendite di soft drinks hanno registrato una crescita del 5,6%, in netto recupero rispetto al primo trimestre. Grazie alle favorevoli condizioni climatiche, Lemonsoda, Oransoda e Pelmosoda e Lipton Ice Tea sono risultati in crescita rispettivamente del 9,9% e del 8,6%. Crodino, le cui vendite sono meno correlate alle variazioni climatiche, ha registrato una crescita del 3,4%. Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite del primo semestre 2003 sul mercato italiano hanno rappresentato il 50,8% delle vendite del Gruppo e sono cresciute del 6,1% grazie all'andamento particolarmente positivo delle tre aree di business. Le vendite dell'area Europa, pari al 19,4% del totale, si sono incrementate del 17,1%, grazie all'introduzione di Campari Mixx in Germania e Austria, all'avvio del nuovo accordo di distribuzione sul mercato russo e ai primi segnali di ripresa del mercato tedesco. Per quanto riguarda l'area Americhe, il mercato USA ha registrato una crescita del 26,2%, per effetto dell'apporto del nuovo contratto di distribuzione di tequila 1800 (+31,5%) e della positiva crescita organica (+16,6% a cambi costanti), trainata da SKYY Vodka. Anche il Brasile ha registrato un andamento positivo, con un incremento delle vendite pari al 14,1% in valuta locale attribuibile ai buoni risultati di Campari e Dreher.

Data di pubblicazione: 
08 set 2003
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Ultima modifica 28 mag 2013