Risultati del primo semestre al 30 Giugno 2006

Milano, 11 settembre 2006 - I risultati del Gruppo Campari del primo semestre del 2006 sono stati positivi, grazie al contributo delle recenti acquisizioni (Glen Grant e Teruzzi & Puthod), dei nuovi brand in distribuzione (Jack Daniel’s, portafoglio di C&C e Midori), e della crescita organica.

Nel primo semestre del 2006 le vendite del Gruppo sono state pari a € 417,8 milioni, in crescita del 14,8% (+12,2% a cambi costanti).
La variazione complessiva delle vendite consolidate è stata generata da una crescita organica del 2,5% e da un impatto positivo dei cambi del 2,6%. La crescita esterna, pari al 9,8%, è stata determinata dalle recenti acquisizioni (lo Scotch whisky Glen Grant e i vini Teruzzi & Puthod) e dai brand di terzi oggetto dei nuovi accordi di distribuzione (il portafoglio spirit di C&C sui mercati statunitense e brasiliano, Jack Daniel’s e gli altri brand di Brown-Forman sul mercato italiano, il liquore Midori e Martin Miller’s Gin sul mercato statunitense).

Il margine commerciale si è attestato a € 115,3 milioni, evidenziando una crescita del 7,3% (+5,1% a cambi costanti) e un’incidenza sulle vendite pari al 27,6%. La variazione è attribuibile per il 2,0% alla crescita organica, per il 3,2% alla crescita esterna e per il 2,1% al positivo effetto cambi.

L’EBITDA prima di proventi e oneri non ordinari è stato di € 95,3 milioni in crescita del 6,6% (+4,8% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 22,8%.
L’EBITDA è stato di € 95,2 milioni, in crescita del 3,5% (+1,7% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 22,8%.

Il Risultato della gestione ordinaria (EBIT prima di oneri e proventi non ordinari) è stato di € 86,0 milioni, in crescita del 6,2% (+4,4% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 20,6%.
Il Risultato Operativo (EBIT) è stato di € 85,9 milioni, in crescita del 2,8% (+1,0% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 20,6%.
Relativamente agli ammortamenti, è opportuno precisare che la voce ammortamenti immateriali, conseguentemente all’adozione degli IAS / IFRS, non include più l’ammortamento relativo all’avviamento e ai marchi.
L’utile prima delle imposte e degli interessi di minoranza è stato di € 80,4 milioni e ha evidenziato un incremento del 2,3% (+0,4% a cambi costanti).
L’utile netto di pertinenza del Gruppo è stato di € 55,5 milioni e ha evidenziato un incremento del 4,0% (+2,0% a cambi costanti).
Il patrimonio netto al 30 giugno 2006 ammonta a € 725,1 milioni.
Al 30 giugno 2006 l’indebitamento finanziario netto è pari a € 479,5 milioni (€ 371,4 milioni al 31 dicembre 2005). Si segnala che in data 15 marzo 2006, il Gruppo Campari ha perfezionato l’acquisto dei marchi di Scotch whisky Glen Grant, Old Smuggler e Braemar e dei relativi asset, per un corrispettivo, pagato in contanti, di € 128,9 milioni. L’acquisizione è stata finanziata con indebitamento bancario.

VENDITE CONSOLIDATE DEL PRIMO SEMESTRE 2006
Il segmento spirit, che rappresenta il 70,2% del fatturato, ha registrato una variazione positiva delle vendite del 20,6%, determinata da una crescita organica del 3,7%, da un impatto positivo dei cambi del 3,7% e da una crescita esterna positiva del 13,3%. La crescita esterna è stata generata dai neo-acquisiti Scotch whisky Glen Grant, Old Smuggler e Braemar, e dai nuovi accordi distributivi, tra cui, in particolare, quelli relativi al portafoglio spirit di C&C sui mercati statunitense e brasiliano, al whisky Jack Daniel’s sul mercato italiano e al liquore Midori sul mercato statunitense. Il brand Campari ha registrato un decremento del 6,7% a cambi costanti (-4,6% a cambi effettivi), a causa di un rallentamento delle vendite nel secondo trimestre, volto a ridurre gli stock nei canali distributivi in vista dell’introduzione del nuovo packaging. Le vendite di SKYY Vodka hanno registrato una crescita del 12,9% a cambi costanti (+17,9% a cambi effettivi), grazie a un positivo andamento sia negli Stati Uniti (+12,3% a cambi costanti) sia nei mercati internazionali (+17,9%). Con riferimento alle altre marche principali, il segmento spirit ha beneficiato dell’andamento decisamente positivo di Aperol (+23,2%), Ouzo 12 (+13,8%) e dei brand brasiliani (+10,4% a cambi costanti); Campari Soda e Cynar hanno chiuso il primo semestre 2006 in calo rispettivamente del 1,7% e 12,9% a cambi costanti. Relativamente ai brand in licenza, si segnala il positivo andamento degli Scotch whisky (+12,6% a cambi costanti), di tequila 1800 (+9,2% a cambi costanti) e di Jägermeister (+5,3% a cambi costanti).
Il segmento wine, pari al 11,4% del fatturato, ha registrato una crescita del 3,9%, determinata da una variazione organica negativa del 0,8%, da un impatto positivo dei cambi del 0,8% e da una crescita esterna del 3,9%, generata dalla neo-acquisita Teruzzi & Puthod. L’andamento positivo del segmento è stato trainato dagli spumanti Cinzano (+15.7%) e dai vini Sella & Mosca (+3,5%), mentre i vermouth Cinzano hanno riportato una diminuzione del 9,1% a cambi costanti. Relativamente agli altri marchi del Gruppo, le vendite hanno registrato una crescita per Mondoro e una contrazione per Riccadonna.
Le vendite di soft drink, pari al 17,2% del fatturato e realizzate quasi interamente sul mercato italiano, evidenziano l’andamento positivo di Crodino (+3,3%) e della marca di terzi Lipton Ice Tea (+1,4%). La gamma delle bevande gassate ha chiuso il primo semestre in calo del 3,4%.
Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite del primo semestre 2006 sul mercato italiano, pari al 46,5% delle vendite, hanno registrato una crescita del 4,6%. L’Italia ha beneficiato del positivo contributo della crescita esterna (+4,8%), derivante principalmente da Glen Grant e dalla distribuzione di Jack Daniel’s e degli altri brand di Brown-Forman, iniziata a maggio 2005; il business organico ha registrato un calo delle vendite del 0,2%. Le vendite in Europa, pari al 16,6% delle vendite consolidate, hanno segnato una crescita del 7,9%, determinata interamente dalla crescita esterna (+9,1%), generata principalmente dai nuovi brand (Glen Grant e Teruzzi & Puthod). Per quanto riguarda l’area Americhe, le cui vendite sono pari al 32,9% del totale, il mercato USA ha registrato una crescita organica del 10,5%, una crescita esterna del 28,0% e un effetto cambi positivo del 5,1%. In Brasile le vendite hanno registrato una crescita organica del 3,7% a cambi costanti, un effetto cambi positivo del 23,4% e un impatto negativo a livello di crescita esterna del 0,9%. L’area resto del mondo (che include anche le vendite duty free), pari al 4,0% del fatturato totale, è cresciuta complessivamente del 14,0%, trainata da una crescita organica del 9,4%.

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CONFERENCE CALL

Si informa che alle ore 17:00 (CET) di oggi, lunedì 11 settembre 2006, si terrà una conference call durante la quale il management di Campari presenterà ad analisti, investitori e giornalisti i risultati del primo semestre 2006. Per partecipare alla conference call sarà sufficiente comporre uno dei seguenti numeri:

  • dall’Italia:  800 914 576 (numero verde)
  • dall’estero:  +390237008208

Le slide della presentazione potranno essere scaricate prima dell’inizio della conference call dalla Investor Relations homepage del sito Campari.

Una registrazione della conference call sarà disponibile a partire da lunedì, 11 settembre alle ore 21:00 (CET) fino a lunedì, 18 settembre alle ore 21:00 (CET), chiamando il numero

  •  +441296618700 (codice di accesso: 631317).
Data di pubblicazione: 
11 set 2006
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Ultima modifica 27 mag 2013