Risultati molto positivi nel 2010 con tutti gli indicatori di performance in crescita a doppia cifra

DATI PRINCIPALI 2010 E SVILUPPI RECENTI

  • Vendite: ‚ā¨ 1.163,0 milioni (+15,3%, variazione organica +8,4%)
  • Margine di contribuzione: ‚ā¨ 463,6 milioni (+15,6%, crescita organica +8,3%, 39,9% delle vendite)
  • EBITDA prima di oneri e proventi non ricorrenti: ‚ā¨ 298,6 milioni (+12,6%, crescita organica +8,2%, 25,7% delle vendite)
  • EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti: ‚ā¨ 272,8 milioni (+13,8%, crescita organica +8,8%, 23,5% delle vendite)
  • Utile netto: ‚ā¨ 156,2 milioni (+14,0%)
  • Debito finanziario netto a ‚ā¨ 677,0 milioni dopo investimenti in acquisizioni nel 2010 per ‚ā¨ 149,6 milioni
  • Dividendo proposto per il 2010 confermato a livello dell‚Äôesercizio precedente (‚ā¨ 0,06 per azione)
  • Acquisizione di una piattaforma distributiva nell‚Äôimportante mercato russo

Milano, 21 marzo 2011 - Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato il progetto di bilancio di esercizio e il bilancio consolidato al 31 dicembre 2010.

Nel 2010 il Gruppo Campari ha conseguito risultati molto positivi, con tutti gli indicatori di performance in crescita a doppia cifra, grazie al buon andamento dei brand principali (in particolare degli aperitivi) e alla crescita sostenuta nei mercati chiave.

Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer: ‚ÄėIl 2010 √® stato un altro anno di sviluppo significativo e forte crescita per Campari. La crescita a doppia cifra in un difficile contesto di mercato dimostra la forza dei nostri brand e la capacit√† del Gruppo di sfruttare appieno le nostre piattaforme distributive sia nei mercati maturi sia in quelli emergenti. Abbiamo continuato a investire nelle nostre marche, a rafforzare il nostro portafoglio con nuove acquisizioni e a potenziare la nostra capacit√† distributiva. Relativamente al 2011, riteniamo che le condizioni favorevoli in cui opera il Gruppo non siano significativamente mutate rispetto alla seconda met√† del 2010 e che l‚Äôandamento positivo dei consumi delle nostre principali marche possa proseguire. Ci aspettiamo di continuare a generare crescita attraverso un rafforzamento degli investimenti pubblicitari e a un continuo potenziamento della nostra struttura distributiva, come dimostra la recente acquisizione in Russia. Pertanto, guardiamo al 2011 e al medio-lungo termine con cauto, ma ragionevole, ottimismo.‚Äô

Nel 2010 le¬†vendite del Gruppo¬†sono state pari a¬†‚ā¨ 1.163,0 milioni¬†(+15,3%, +8,4% crescita organica, +3,8% effetto cambi e +3,1% effetto perimetro, quest‚Äôultimo principalmente dovuto all‚Äôacquisizione di Wild Turkey e di Frangelico, Carolans e Irish Mist).

Il¬†margine lordo¬†√® stato¬†‚ā¨ 666,8 milioni, in crescita del 16,4% e pari al 57,3% delle vendite, principalmente grazie al¬†mix favorevole delle vendite¬†dovuto alla¬†crescita a doppia cifra del segmento¬†spirit.

Le¬†spese per pubblicit√† e promozioni¬†sono state¬†‚ā¨ 203,2 milioni, in crescita del +18,4% e pari al 17,5% delle vendite.

Il¬†margine di contribuzione, ovvero il margine lordo dopo le spese per pubblicit√† e promozioni, √® stato¬†‚ā¨ 463,6 milioni, in¬†crescita del 15,6% (+8,3% crescita organica)¬†e pari al 39,9% delle vendite.

L‚ÄôEBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti¬†√® stato¬†‚ā¨ 298,6 milioni, in crescita del 12,6% (+8,2% crescita organica) e pari al 25,7% delle vendite.

L‚ÄôEBITDA¬†√® stato¬†‚ā¨ 295,3 milioni, in crescita del 13,1%.

L‚ÄôEBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti¬†√® stato¬†‚ā¨ 272,8 milioni, in crescita del 13,8% (+8,8% crescita organica) e pari al 23,5% delle vendite.

L‚ÄôEBIT¬†√® stato¬†‚ā¨ 269,5 milioni, in crescita del 14,4%.

L‚Äôutile prima delle imposte e degli interessi di minoranza¬†√® stato di ‚ā¨ 232,9 milioni, in crescita del 17,5% (+13,0% a cambi costanti).

Al 31 dicembre 2010 l‚Äôindebitamento finanziario netto √® pari a ‚ā¨ 677,0 milioni¬†(‚ā¨ 630,8 milioni al 31 dicembre 2009). Nel 2010 il Gruppo ha finalizzato acquisizioni per un valore complessivo di ‚ā¨ 149,6 milioni, che include l‚Äôacquisizione di Frangelico, Carolans e Irish Mist da William Grant&Sons, perfezionata, come gi√† comunicato, il 1 ottobre 2010 per ‚ā¨ 128,5 milioni.

 

Vendite consolidate del 2010

Gli spirit, che rappresentano il 75,4% del business (in crescita rispetto al 73,3% del 2009), hanno registrato una variazione delle vendite del +18,5%, determinata da una crescita organica del +9,8%, da un effetto perimetro del +4,0% e da un impatto positivo dei cambi del +4,7%.

Il brand Campari ha registrato una crescita del +8,4% a cambi costanti (+12,3% a cambi effettivi), grazie a un incremento delle vendite in tutti i principali mercati, in particolare in Italia, Germania e Brasile. Le vendite di SKYY sono incrementate del +2,8% a cambi costanti (+8,2% a cambi effettivi), grazie a una leggera crescita nel mercato americano, dove la categoria della vodka è stata peraltro caratterizzata da una forte competitività di prezzo, e a una forte crescita nei principali mercati internazionali. Aperol ha confermato l’andamento molto sostenuto dei consumi (+35,7% a cambi costanti) in Italia e all’estero, con particolare riferimento ai mercati tedesco e austriaco. Le vendite dei brand brasiliani hanno segnato una crescita del +22,0% a cambi costanti (+44,7% a cambi effettivi), grazie al successo dell’implementazione della nuova politica commerciale e a un confronto favorevole rispetto al 2009. Il 2010 è stato positivo anche per Cabo Wabo (+29,4% a cambi costanti), GlenGrant (+8,8% a cambi costanti), Cynar (+1,2% a cambi costanti) e Ouzo 12 (+0,8% a cambi costanti). Campari Soda ha chiuso il 2010 in calo rispetto allo scorso anno del -2,0%.

Gli wine, che rappresentano il 15,0% delle vendite, hanno registrato una crescita del +13,0%, determinata da una variazione positiva del business organico del 9,9%, da una variazione positiva di perimetro del +1,0% e da un impatto positivo dei cambi del +2,1%. Il brand Cinzano ha registrato una performance molto positiva: in particolare, gli spumanti Cinzano hanno incrementato le vendite del +10,5% (+9,9% a cambi costanti), grazie al buon andamento nei mercati principali, Italia e Germania, e alla robusta ripresa del mercato russo; per il vermouth Cinzano la crescita è stata del +16,7% (+14,2% a cambi costanti), anche in questo caso grazie al buon andamento nell’importante mercato russo, in aggiunta alla performance positiva nei mercati tedesco, italiano e argentino. Le vendite di Sella&Mosca hanno registrato una crescita del +6,0% rispetto al 2009, principalmente trainata dalle esportazioni, mentre Riccadonna ha segnato una momentanea contrazione, esclusivamente dovuta al passaggio sulla nuova piattaforma distributiva del Gruppo nell’importante mercato australiano.

I soft drink, che rappresentano il 8,5% delle vendite, hanno registrato una variazione del -1,8%. I risultati positivi conseguiti nel quarto trimestre (+3,3%) hanno portato a un parziale recupero delle perdite registrate nei primi nove mesi. In particolare, Crodinoha segnato una leggera contrazione (-0,9% nel 2010) dovuta alla debolezza registrata nel canale bar.

Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite del 2010 sul mercato italiano, pari al 34,2% del totale (38,5% nel 2009), hanno registrato una crescita del +2,4%, determinata dal positivo contributo della crescita organica (+3,3%), in parte compensata da un effetto perimetro negativo (-0,9%).

Le vendite nel resto d’Europa, pari al 23,8% delle vendite consolidate, hanno segnato una crescita molto rilevante (+19,5%), determinata da una crescita del business organico del +16,9%, grazie a una buona performance di tutti i mercati principali dell’Europa occidentale e orientale, a una variazione di perimetro positiva del +1,7% e a un effetto cambi del +0,9%. In particolare, la crescita è stata trainata dalla Germania (+23,6%), grazie a un positivo andamento di tutto il portafoglio e a uno straordinario sviluppo di Aperol, e dalla Russia (+53,5%), grazie a un ritorno a un andamento positivo dei consumi.

Le vendite nell’area Americhe, pari al 34,8% del totale, hanno registrato una crescita complessiva del +24,6%, determinata da unavariazione organica positiva del +9,6%, un effetto cambi positivo del +8,7% e un effetto perimetro positivo del +6,3%, quest’ultimo dovuto alle acquisizioni di Wild Turkey prima e dei brand Frangelico, Carolans e Irish Mist successivamente. Il mercato USA ha registrato una crescita organica del +2,1%, un effetto perimetro positivo del +6,9% e un effetto cambi del +4,8%. InBrasile, le vendite hanno registrato a livello organico una crescita del +23,4%, grazie al ritorno a un andamento normalizzato. Allaperformance dell’area brasiliana hanno positivamente contribuito anche l’effetto perimetro (+2,6%) e un significativo effetto cambi (+23,0%).

L’area resto del mondo (che include anche le vendite duty free), pari al 7,2% del totale, ha registrato una variazione complessiva del +31,7%, determinata da una crescita di perimetro del +15,7%, da un effetto cambi del +12,4% e da una crescita organica del +3,6%, determinata da un forte recupero delle vendite nel quarto trimestre (+87,5%), a seguito del passaggio sulla nuova piattaforma distributiva del Gruppo nell’importante mercato australiano.

 

Conclusioni e outlook 2011

Nel 2010 il Gruppo ha conseguito risultati molto positivi, con tutti gli indicatori di performance in crescita a doppia cifra, grazie albuon andamento dei principali brand (in particolare gli aperitivi) e alla capacità distributiva ulteriormente rafforzata.

Guardando al 2011, si ritiene che le favorevoli condizioni in cui opera il Gruppo non siano mutate rispetto alla seconda metà del 2010. In particolare, in termini di rischi, ci si aspetta il protrarsi di una sostenuta pressione competitiva nel mercato della vodka negli Stati Uniti, un rischio di aumento del costo delle materie prime, in particolare nel secondo semestre, fluttuazioni nei tassi di cambio, con particolare riferimento al Dollaro USA, e l’impatto delle calamità naturali sull’andamento dei mercati asiatici. In compenso, in termini di opportunità, si ritiene che il buon andamento delle principali marche del Gruppo possa continuare, e, in particolare, che il brand Aperol prosegua la sua espansione sia in Italia sia nei mercati internazionali. Inoltre, nei prossimi due trimestri si prevede un incremento delle attività di innovazione nel marketing. Si ritiene che la crescita sarà sostenuta anche dalrafforzamento della pressione pubblicitaria e dal potenziamento della struttura distributiva (in particolare in Australia). Pertanto,il Gruppo guarda al 2011 con cauto, ma ragionevole, ottimismo.

Altre delibere

Dividendo. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all‚ÄôAssemblea, convocata per il prossimo 29 aprile 2011, ladistribuzione di un dividendo di ‚ā¨ 0,06 per azione (invariato rispetto allo scorso anno). Il dividendo sar√† messo in pagamento a partire dal 26 maggio 2011, con esclusione delle azioni proprie in portafoglio, previo stacco cedola numero 8 il 23 maggio 2011.

Azioni proprie. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la relazione all’Assemblea relativamente alla delibera di autorizzazione all’acquisto e/o all’alienazione di azioni proprie finalizzate principalmente a servire i piani di stock option. L’autorizzazione viene richiesta per l’acquisto e/o l’alienazione di azioni che, tenuto conto delle azioni proprie in portafoglio, non superino il 10% del capitale sociale. L’autorizzazione viene richiesta sino al 30 giugno 2012. Il corrispettivo unitario per l’acquisito e/o l’alienazione non sarà inferiore del 25% nel minimo e superiore del 25% nel massimo al prezzo medio di riferimento registrato dal titolo nelle tre sedute di borsa precedenti ogni singola operazione di acquisto.

Stock option. Il Consiglio di Amministrazione propone all’Assemblea di approvare un piano di stock option ai sensi dell’articolo 114-bis TUF, predisposto in conformità al Regolamento per l’attribuzione di stock option approvato dal Consiglio di Amministrazione del 18 marzo 2009 e dall’Assemblea del 30 aprile 2009 riservato a soggetti diversi dagli amministratori della Capogruppo. Nei termini di legge si provvederà alla pubblicazione del relativo Documento informativo ai sensi dell'articolo 84-bis Regolamento Emittenti.

Eventi successivi alla chiusura dell’esercizio 2010

Il 1 marzo 2011 √® stato perfezionato l‚Äôacquisto di una partecipazione dell‚Äô80% nella societ√† di distribuzione e importazione di prodotti¬†spirit¬†e¬†wine¬†Vasco CIS con sede a Mosca. Il controvalore dell‚Äôoperazione √® ‚ā¨ 6,4 milioni. Inoltre, un‚Äôopzione¬†put/callpotr√† essere esercitata nel 2012 per l‚Äôacquisto del rimanente 20%, il cui valore stimato √®¬†‚ā¨ 1,8 milioni. Vasco CIS, che vanta una presenza consolidata in questo mercato, costituisce una¬†solida base per lo sviluppo futuro di una piattaforma distributiva del Gruppo Campari nell‚Äôimportante mercato russo. La transizione dei brand del Gruppo Campari dagli attuali distributori in questo mercato alla nuova societ√† inizier√† nel luglio 2011 e sar√† completato entro gennaio 2012.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Davide Campari-Milano S.p.A., Paolo Marchesini, attesta - ai sensi dell‚Äôarticolo 154 bis, 2¬į comma, D. Lgs. 58/1998 - che l‚Äôinformativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Si precisa che il bilancio consolidato e il progetto di bilancio d’esercizio di Davide Campari-Milano S.p.A. al 31 dicembre 2010 sono attualmente oggetto di revisione contabile, alla data odierna non ancora conclusa.

Analyst conference call

Alle ore 13,00 (CET) di oggi, lunedì 21 marzo 2011, si terrà una conference call durante la quale il management di Campari presenterà ad analisti e investitori i risultati del 2010. Per partecipare alla conference call sarà sufficiente comporre uno dei seguenti numeri:

  • dall‚ÄôItalia¬†¬†02 8058 811
  • dall‚Äôestero¬†¬†+44 1212 818003

Le slide della presentazione potranno essere scaricate prima dell’inizio della conference call dalla Investor Relations homepage del sito web Campari all’indirizzo:

http://www.camparigroup.com/it/investors/home.jsp

Una registrazione della conference call sarà disponibile da martedì 22 marzo 2011 a lunedì 28 marzo 2011 chiamando i seguenti numeri:

  • dall‚ÄôItalia 02 72495
  • dall‚Äôestero¬†¬†+44 1212 818005

             (Codice di accesso: 765#)

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Media conference call

Alle ore 14,30 (CET) di oggi, lunedì 21 marzo 2011, si terrà una conference call in inglese durante la quale Bob Kunze-Concewitz, CEO del Gruppo Campari, presenterà i risultati del 2010 ai media. Per partecipare alla conference call sarà sufficiente comporre uno dei seguenti numeri:

  • dall‚ÄôItalia:¬†¬†02 805 88 11
  • dall‚Äôestero:¬†¬†+44 1212 818003
Data di pubblicazione: 
21 mar 2011
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Ultima modifica 27 mag 2013