Risultati di Bilancio 2007

Vendite: € 957,5 milioni (+2,7%)
Crescita organica delle vendite: +7,1%
EBITDA prima di oneri e proventi non ricorrenti: € 223,0 milioni (+5,9%), pari al 23,3% delle vendite
EBIT prima di proventi e oneri non ricorrenti: € 203,4 milioni (+6,3%), pari al 21.2% delle vendite

Utile netto del Gruppo: € 125,2 milioni (+6,9%)

Eccellente generazione di cassa da attività operative: € 169,9 milioni

Dividendo proposto: € 0,11 per azione (+10%)


Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer: “Il 2007 è stato un anno di notevole successo, caratterizzato non solo da un ragguardevole incremento della crescita organica e della marginalità, ma anche da una eccellente generazione di cassa. Per il futuro, prevediamo un’evoluzione positiva del business”.


Milano, 18 marzo 2008 - Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2007.

 

 Risultati consolidati 1 gennaio
31 dicembre 2007
€ milioni
1 gennaio
31 dicembre 2006
€ milioni
Variazione a cambi
effettivi
Variazione a cambi
costanti
 Vendite nette 957,5 932,4 2,7% 4,9%
 Margine commerciale 270,6 256,9 5,3% 7,8%
 EBITDA prima di oneri e proventi non ricorrenti   223 210,6 5,9% 8,6%
 EBITDA 220,1 209,7 4,9% 7,6%
 Risultato della gestione corrente            
 = EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti 203,4 191,4 6,3% 9,2%
 Risultato operativo = EBIT 200,6 190,5 5,3% 8,2%
 Utile netto del Gruppo 125,2 117,1 6,9% 9,1%


Risultati consolidati del 2007

Nel 2007 le vendite del Gruppo sono state pari a € 957,5 milioniin crescita del 2,7%(+4,9% a cambi costanti).
La variazione complessiva delle vendite è stata generata da unacrescita organica del 7,1%, da un impatto negativo dei cambi del 2,2% e da un effetto perimetro negativo del 2,2%. Quest’ultimo è dovuto all’annunciata interruzione delle vendite di Lipton Ice Tea sul mercato italiano, in parte compensato da Glen Grant e Old Smuggler (le cui vendite erano iniziate il 15 marzo 2006) e dai neo-acquisiti brand X-Rated (le cui vendite sono iniziate il 1 agosto 2007).
Il margine commerciale si è attestato a € 270,6 milioni, evidenziando una crescita del 5,3% (+7,8% a cambi costanti) e un’incidenza sulle vendite pari al 28,3%. La variazione è attribuibile per il 7,1% alla crescita organica, per il 0,7% alla crescita esterna e per il 2,5% all’effetto negativo dei cambi.
L’EBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti è stato di € 223,0 milioni, in crescita del 5,9% (+8,6% a cambi costanti)
 e con un’incidenza sulle vendite pari al 23,3%.
L’EBITDA
 è stato di € 220,1 milioni, in crescita del 4,9% (+7,6% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 23,0%.
Il Risultato della gestione corrente (EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti) è stato di € 203,4 milioni, in crescita del 6,3% (+9,2% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 21,2%.
Il Risultato operativo (EBIT) è stato di € 200,6 milioni, in crescita del 5,3% (+8,2% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 20,9%.
L’utile prima delle imposte e degli interessi di minoranza
 è stato di € 183,3 milioni, in crescita del 4,4% (+7,2% a cambi costanti).
L’utile netto del Gruppo è stato di € 125,2 milioni, in crescita del 6,9%
 (+9,1% a cambi costanti).
Il patrimonio netto consolidato al 31 dicembre 2007 è pari a € 878,6 milioni.

Al 31 dicembre 2007 l’indebitamento finanziario netto è pari a € 288,1 milioni, in diminuzione di € 91,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2006, dopo il pagamento dei dividendi (€ 29 milioni, pagati il 4 maggio 2007) e l’acquisizione di X-Rated (€ 29 milioni, finalizzata il 1 agosto 2007). Questo significativo miglioramento è stato determinato dalla eccellente generazione di cassa: € 169,9 milioni a livello di attività operative. Il rapporto tra indebitamento finanziario netto e patrimonio netto al 31 dicembre 2007 è pari a 32,8%.

Tra gli eventi successivi alla chiusura del 2007, si segnala che il 2 gennaio 2008 il Gruppo Campari ha perfezionato l’acquisto di una partecipazione del 80% in Cabo Wabo Tequila, marca spirit di altissima gamma negli Stati Uniti. Il controvalore dell’operazione, pagato in contanti, è stato di US$ 80,8 milioni (circa € 55 milioni al tasso di cambio del closing). Una più ampia descrizione dell’operazione è stata fornita in occasione dell’annuncio dell’acquisizione il 7 maggio 2007.


Vendite 2007

Il segmento spirit, che rappresenta il 71,8% del fatturato, ha registrato una variazione positiva delle vendite del 4,6%, determinata da una crescita organica del 6,3%, da un impatto negativo dei cambi del 3,0% e da una crescita esterna del 1,3% (Glen Grant, Old Smuggler e X-Rated). Il brand Campari ha registrato una crescita del 3,5% a cambi costanti, grazie al positivo andamento, in particolare, in Brasile e Italia. Le vendite di SKYY hanno registrato una crescita del 11,1% a cambi costanti, grazie a un andamento positivo sia negli Stati Uniti sia nei mercati internazionali. Con riferimento alle altre marche principali, il segmento spirit ha beneficiato dell’andamento positivo di Aperol (+21,8% a cambi costanti), di Cynar (+11,9% a cambi costanti), dei brand brasiliani(+9,4% a cambi costanti) e di Ouzo 12 (+2,7% a cambi costanti). Le vendite di CampariSoda hanno registrato una contrazione del 1,3%. Glen Grant e Old Smuggler hanno registrato una crescita a perimetro e cambi omogenei del 22,2% nel primo anno di integrazione delle marche. Relativamente ai brand in licenza, si segnala il positivo andamento dei marchi tequila 1800 e Gran Centenario negli Stati Uniti (+3,1% a cambi costanti).

Il segmento wine, pari al 15,8% del fatturato, ha registrato una crescita del 12,2%, determinata da una forte crescita organica (+12,5%) e da un impatto negativo dei cambi del 0,3%. L’andamento decisamente positivo del segmento è stato trainato daivermouth Cinzano (+18,7% a cambi costanti) e dagli spumanti Cinzano (+12,7% a cambi costanti). Il segmento wine ha beneficiato anche dell’andamento positivo di Sella & Mosca (+6,8% a cambi costanti) e di Mondoro, Riccadonna e Cantina Serafino.

Le vendite di soft drink, pari al 10,7% del fatturato e realizzate quasi interamente sul mercato italiano, hanno registrato unacrescita organica del 3,5%, trainata dall’andamento decisamente positivo di Crodino (+6,1%), della linea Lemonsoda (+1,1%) e delle altre bevande gassate. La variazione complessiva è stata negativa per il 20,0%, a causa dell’effetto perimetro negativo (-23,5%) attribuibile all’interruzione delle vendite di Lipton Ice Tea sul mercato italiano.

Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite del 2007 sul mercato italiano, pari al 41,1% delle vendite, hanno registrato unacrescita organica del +5,2%. La variazione complessiva è stata negativa per il 2,0%, a causa dell’effetto perimetro negativo (-7,2%) attribuibile a Lipton Ice Tea. Le vendite in Europa, pari al 20,6% delle vendite consolidate, hanno segnato una crescita del 12,8%, determinata da una crescita organica del 10,6%, grazie al positivo andamento di mercati quali Germania e Russia, e da una crescita esterna del 2,6%. Per quanto riguarda l’area Americhe, le cui vendite sono pari al 33,7% del totale, il mercato USA ha registrato unacrescita organica del 4,9%, un effetto cambi negativo del 8,7% e una crescita esterna del 1,7%. In Brasile, le vendite hanno registrato una crescita organica del 11,8% e un effetto cambi positivo del 2,8%. L’area resto del mondo, pari al 4,6% del fatturato totale, è cresciuta complessivamente del 6,3%, trainata da una crescita organica del 8,2%.

 

Altre delibere

Dividendo. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato di proporre all’Assemblea, convocata per il prossimo 29 aprile 2008, la distribuzione di un dividendo di € 0,11 per ciascuna delle azioni (+10% rispetto al dividendo distribuito l’anno scorso pari a € 0,10 per azione). Il dividendo sarà messo in pagamento a partire dal 8 maggio 2008, con esclusione delle azioni proprie in portafoglio, previo stacco cedola numero 4 il 5 maggio 2008.

Azioni proprie. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato la relazione all’Assemblea relativamente alla delibera di autorizzazione all’acquisto e/o all’alienazione di azioni proprie finalizzate principalmente a servire i piani di stock option. L’autorizzazione viene richiesta per l’acquisto e/o l’alienazione di azioni che, tenuto conto delle azioni proprie già in possesso della società, non superino il 10% del capitale sociale. A oggi, la percentuale sul capitale sociale di azioni proprie detenute dalla società è prossima a zero. L’autorizzazione viene richiesta sino al 30 giugno 2009. Il corrispettivo unitario per l’acquisito e/o l’alienazione non sarà inferiore del 25% nel minimo e superiore del 25% nel massimo al prezzo medio di riferimento registrato dal titolo nelle tre sedute di borsa precedenti ogni singola operazione di acquisto.

Stock options. Il Consiglio di Amministrazione ha deliberato l'attribuzione di stock option per complessive n. 7.653.738 opzioni a favore di n. 113 esponenti del management del Gruppo, ai sensi del piano di stock option in essere come approvato dall'Assemblea. La Società provvederà a pubblicare nei termini di legge il relativo Documento informativo ai sensi dell'art. 84-bis del Regolamento Emittenti.

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Sotto trovate il comunicato stampa completo in versione PDF scaricabile

Data di pubblicazione: 
18 mar 2008
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Ultima modifica 27 mag 2013