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Comunicati 2005
Campari approva la relazione semestrale al 30 Giugno 2005
Milano, 26 settembre 2005 - Il Consiglio di
Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato la
Relazione Semestrale al 30 giugno 2005. I risultati del Gruppo
Campari del primo semestre 2005 e dei relativi periodi di confronto
sono stati redatti secondo i principi contabili IAS/IFRS.
I risultati del Gruppo Campari del primo semestre del 2005 sono
stati positivi e presentano una crescita delle vendite e della
redditività rispetto al corrispondente periodo dello scorso
anno: lincremento delle vendite è stato del 2,6% mentre
la crescita del margine commerciale e di tutti gli indicatori di
redditività è stata superiore, compresa tra il 3% e il
18%.
RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO SEMESTRE DEL 2005
Nel primo semestre del 2005 le vendite del Gruppo sono state
pari a 363,9 milioni, in crescita del 2,6%
(+3,2% a cambi costanti).
Si precisa che il Gruppo Campari, nellambito
dellintroduzione dei nuovi principi contabili internazionali,
in linea con quanto attuato dai principali operatori internazionali
del settore spirits e wines, ha ritenuto opportuno adottare
uninterpretazione rigorosa dello IAS 18, relativamente al
tema degli oneri che possono essere assimilati a sconti commerciali
ai fini della determinazione dei ricavi. In base
allinterpretazione prevalente, i contributi promozionali
erogati ai clienti sono stati riclassificati come sconti
commerciali, quindi con un impatto diretto sulle Vendite
nette.
La variazione complessiva delle vendite consolidate, esposte in
osservanza della nuova interpretazione, è stata generata da
una crescita organica del 2,8% e da un impatto negativo dei
cambi del 0,5%. La crescita esterna, pari al 0,4%,
è stata determinata dalle vendite dei brand di terzi di cui il
Gruppo ha iniziato la distribuzione (Jack Daniels sul mercato
italiano e, in misura minore, Martin Millers Gin sul mercato
statunitense).
Il margine commerciale si è attestato a 107,5
milioni, evidenziando una crescita del 3,2% (+4,5% a cambi
costanti) e unincidenza sulle vendite pari al 29,5%.
LEBITDA prima di proventi e oneri non ordinari è
stato di 89,4 milioni in crescita del 5,7% (+7,3% a cambi
costanti) e con unincidenza sulle vendite pari al
24,6%.
LEBITDA è stato di 92,0 milioni, in
crescita del 7,0% (+8,5% a cambi costanti) e con
unincidenza sulle vendite pari al 25,3%.
Il Risultato della gestione ordinaria (EBIT prima di oneri e
proventi non ordinari) è stato di 81,0 milioni, in
crescita del 6,3% (+8,1% a cambi costanti) e con
unincidenza sulle vendite pari al 22,3%.
Il Risultato Operativo (EBIT) è stato di 83,6
milioni, in crescita del 7,9% (+9,6% a cambi costanti) e con
unincidenza sulle vendite pari al 23,0%.
Relativamente agli Ammortamenti, è opportuno precisare
che la voce ammortamenti immateriali, conseguentemente
alladozione degli IAS/IFRS, non include più
lammortamento relativo allavviamento e ai marchi.
Lutile prima delle imposte è stato di 78,6
milioni e ha evidenziato un incremento del 8,6% (+10,1% a cambi
costanti).
Lutile netto di pertinenza del Gruppo è stato di
53,4 milioni e ha evidenziato un incremento del 18,4%
(+20,4% a cambi costanti).
Il patrimonio netto al 30 giugno 2005 ammonta a 619,4
milioni.
Al 30 giugno 2005 lindebitamento finanziario netto
è pari a 355,8 milioni ( 226,7 milioni al 31
dicembre 2004). Si segnala che in data 25 febbraio 2005, il Gruppo
Campari ha perfezionato lacquisito di unulteriore
partecipazione del 30,1% di Skyy Spirits, LLC, per un
corrispettivo, pagato in contanti, di circa 118
milioni.
VENDITE CONSOLIDATE DEL PRIMO SEMESTRE 2005
Il segmento spirit, che rappresenta il 66,8% del
fatturato totale, ha registrato una variazione positiva delle
vendite del 4,2%, determinata da una crescita organica del
4,4%, da una crescita esterna del 0,6% e da un impatto negativo
dei cambi del 0,7%. Il brand Campari ha registrato una
crescita del 3,8% a cambi costanti (+4,0% dopo
leffetto cambi), grazie a un andamento positivo del secondo
trimestre dellanno in Germania, in Italia e in altri
importanti mercati europei. Le vendite di SKYY Vodka, inclusive
dei flavour, hanno registrato una crescita del 12,1% a
cambi costanti (+7,4% a cambi effettivi), grazie a un positivo
andamento sia negli Stati Uniti (+9,6% a cambi costanti) sia nei
mercati internazionali (superiore al 30% a cambi costanti). Con
riferimento alle altre marche principali, il segmento spirit ha
beneficiato dellandamento decisamente positivo di
Aperol (+16,4%), di Cynar (+30,5% a cambi
costanti) e dei liquori Zedda Piras (+6,9%). Con riferimento
alle altre marche principali, CampariSoda ha registrato una
flessione del 1,0%, i brand brasiliani hanno segnato
un calo del 2,1% a cambi costanti (+7,6% a cambi correnti),
mentre Ouzo 12, in forte recupero rispetto al primo
trimestre 2005, è risultato in diminuzione del 0,4%.
Relativamente ai brand in licenza, si segnala il positivo andamento
di tequila 1800 (+15,5% a cambi costanti).
Jägermeister e gli Scotch whisky hanno invece
subito una flessione rispettivamente del 1,8% e 18,9%
a cambi costanti.
Il segmento wine, pari al 12,6% del fatturato totale, ha
registrato una crescita del 5,6%, determinata da una
variazione organica positiva del 6,2% e da un impatto
negativo dei cambi del 0,6%. Landamento positivo del segmento
è stato trainato dai vermouth Cinzano che hanno
riportato una crescita del 30,3% a cambi costanti, grazie
alla positiva evoluzione delle vendite in Italia e in altri
importanti mercati europei. Gli spumanti Cinzano hanno
evidenziato per contro una flessione del 5,2%. Gli wine
hanno inoltre beneficiato di una solida performance di Mondoro
(+27,2% a cambi costanti) e Riccadonna (+34,3% a cambi
costanti), mentre Sella & Mosca ha registrato una
flessione del 4,2%.
Le vendite di soft drink, pari al 19,7% del fatturato totale
e realizzate quasi interamente sul mercato italiano, hanno
registrato una contrazione del 2,4%. Infatti, il buon
andamento di Crodino (+4,0%) è stato eroso dalle
performance della (meno profittevole) gamma Lemonsoda, Oransoda
e Pelmosoda e di Lipton Ice Tea, in calo rispettivamente
del 2,9% e del 11,8%.
Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite dei
primi sei mesi del 2005 sul mercato italiano, pari al 51,0%
delle vendite del Gruppo, hanno registrato una flessione del
1,3%. Tale risultato è interamente attribuibile
allandamento non positivo di Campari Mixx e di Lipton Ice
Tea, due prodotti a bassa marginalità; relativamente al core
business del Gruppo, le vendite sono state positivamente
influenzate da Aperol, Campari, Crodino e dal vermouth Cinzano. Le
vendite in Europa, pari al 17,7% delle vendite consolidate,
hanno segnato una crescita del 9,7%, grazie al buon
risultato conseguito in Germania e in altri importanti mercati
europei. Per quanto riguarda larea Americhe, le cui vendite
sono pari al 27,3% del totale, il mercato USA ha registrato una
crescita organica del 8,4% a cambi costanti e una variazione
complessiva del 3,8% a cambi correnti. In Brasile le vendite
sono state in linea con lo scorso anno (+10,0% a cambi
correnti). Larea resto del mondo (che include anche le
vendite duty free), pari al 4,0% del fatturato totale, è
cresciuta a livello organico del 11,4% a cambi costanti,
grazie al positivo andamento, in particolare, dei mercati
australiano e neozelandese.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE
Il Consiglio d'Amministrazione di Davide Campari-Milano
S.p.A. ha cooptato Pierleone Ottolenghi quale amministratore
indipendente, in sostituzione di Luca Cordero di Montezemolo che, a
causa del nuovo sistema di corporate governance adottato dal Gruppo
FIAT, di cui Luca Cordero di Montezemolo è Presidente e Luca
Garavoglia amministratore indipendente, aveva rassegnato le
dimissioni nel giugno 2005.
Pierleone Ottolenghi, nel corso della sua carriera, vanta una serie
di incarichi di notevole prestigio in ambito nazionale e
internazionale. Primo italiano a conseguire lMBA alla Harvard
Business School, Vice Presidente di Caboto, entra successivamente a
far parte di S.G. Warburg (divenuta poi SBC Warburg), dove diventa
Presidente e Amministratore Delegato della filiale italiana. In
seguito alla fusione di SBC con UBS, ha ricoperto la carica di
Presidente di UBS Italia fino al 2002.
Il Presidente Luca Garavoglia ha dichiarato: Siamo
particolarmente felici dellingresso nel nostro Consiglio,
quale amministratore indipendente, di Pierleone Ottolenghi. La sua
competenza finanziaria è la garanzia di un apporto
professionale importante alla governance e allo sviluppo della
nostra società.
Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A.
è composto da undici membri, la maggioranza dei quali
indipendenti.
Comunicato
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