Segment reporting

Analisi per regione


Nel 2015 il Gruppo ha modificato l’informativa di settore per adattarla al riassetto delle business unit e al proprio modello operativo. Il business del Gruppo Campari si articola nelle seguenti quattro aree geografiche, individuate come segmenti operativi e per i quali viene analizzata la redditività:  ‘Americhe’, ‘Sud Europa, Medio Oriente e Africa(1)’, ‘Nord, Centro ed Est Europa’ e ‘Asia-Pacifico’.


(1) Include il canale duty free




Scomposizione delle vendite consolidate per area geografica

 netsales-it.jpg

Scomposizione del risultato della gestione corrente(1) per area geografica  

ebit-it.jpg

(1) EBIT prima di oneri/proventi non ricorrenti

 


Americhe

In termini di risultati per area geografica, le vendite nell’area Americhe (42,1% del totale nel 2016) hanno registrato una variazione complessiva del +3,5%, determinata da una variazione organica del +2,9%, un effetto cambi negativo del -6,1% e un effetto perimetro pari a +6,7%.

Per un approfondimento più completo relativamente all’andamento delle vendite dell’area si ritiene più efficace analizzare separatamente, come evidenziato nella tabella sottostante, i valori relativi ai mercati principali, Stati Uniti, Giamaica, Brasile, Camada, Argentina e all’area complementare ‘altri Paesi’ del continente americano.

Americhe peso %
su
totale gruppo
20162015variazione
totale
variazione
organica
effetto
perimetro
effetto
cambio
 %€ milioni%€ milioni%%%%%
Stati Uniti 24,8% 427,6 58,9% 365,3 52,1% 17,0% 2,1% 14,7% 0,3%
Giamaica 4,6% 79,1 10,9% 97,2 13,9% -18,6% -2,1% -11,1% -5,4%
Brasile 3,3% 57,0 7,8% 68,8 9,8% -17,2% -12,7% -0,7% -3,8%
Argentina 2,6% 45,4 6,3% 51,0 7,3% -10,9% 42,3% -0,4% -52,7%
Canada 3,1% 54,0 7,4% 48,9 7,0% 10,5% 4,8% 9,1% -3,5%
Altri Paesi 3,7% 63,2 8,7% 70,4 10,0% -10,1% -0,8% 0,9% -10,2%
Totale 42,1% 726,3 100,0% 701,6 100,0% 3,5% 2,9% 6,7% -6,1%

Conto economico Americhe 

L’area Americhe è composta dai mercati diretti Stati Uniti, Giamaica, Brasile, Argentina, Messico e Canada, che rappresentano circa il 90% delle vendite dell’area. E’ la prima area di contribuzione del Gruppo sia in termini di fatturato che di risultato della gestione corrente, con pesi, rispettivamente, del 42,1% delle vendite e del 43,2% del risultato del Gruppo.

I risultati dell’esercizio sono stati i seguenti.

 

Americhe

2016

2015

Variazione di cui:    
totaleorganica

organica
della marginalità

 €milioni%€milioni%%%punti base
Vendite nette   726,3 100,0  701,6  100,0 3,5% 2,9%  
Margine lordo   412,3  56,8 377,0 53,7 9,4% 3,6%   40
Pubblicità e promozioni  (136,8)  -18,8  (124,0) -17,7  10,3% 7,0%  (70)
Costi di struttura (123,1)   -16,9  (117,6)  -16,8 4,7% 7,3%  (70)
Risultato della gestione corrente  152,4 21,0  135,4  19,3 12,5% -2,9% (110)

L’area ha avuto complessivamente un incremento delle vendite e del risultato della gestione corrente, rispettivamente del +3,5% e del +12,5%.

Come già evidenziato nel commento delle vendite, si evidenzia una componente di effetti cambio in questa regione, che generano una riduzione del fatturato del -6,1%, mentre il consistente effetto perimetro pari a +6,7% l’integrazione del brand Grand Marnier dal 1 luglio 2016. A livello di risultato della gestione corrente, l’effetto cambio negativo si riduce a -2,2%, fenomeno in parte determinato dall’elevata inflazione in alcuni paesi del Sudamerica che genera un maggiore impatto sulle vendite rispetto alla profittabilità, avendo questi mercati una marginalità inferiore alla media del Gruppo. Si ricorda che in questi mercati l’attività di produzione del Gruppo è gestita nelle proprie strutture locali.

Escludendo sia gli effetti cambio che gli effetti perimetro, la crescita organica dell’area è stata del +2,9% a livello di vendite, mentre il risultato della gestione corrente si contrae del -2,9%, generando una diluizione di marginalità di 110 punti base.

Questo è dovuto a diversi fattori di segno opposto di seguito analizzati.

A livello di margine lordo, si evidenzia un incremento organico del +3,6%, risultato in parte penalizzato dall’impatto negativo del business non core dello zucchero in Giamaica.

Con riferimento alla marginalità sulle vendite, si evidenzia un accrescimento di profittabilità di 40 punti base. Questo è dovuto da una parte a un favorevole mix di prodotto e mercato, con una buona crescita degli Stati Uniti, mercato a elevata redditività, nel corso dell’anno. A questo mix positivo ha contributo la contrazione derivante da mercati a bassa marginalità quali il Brasile, che ha più che compensato la diluizione derivante dalla crescita in paesi con redditività inferiore alla media del Gruppo, quali l’Argentina.

I costi per pubblicità e promozioni, a livello organico, sono lievemente più elevati rispetto al 2015 in termini di incidenza sulle vendite, generando una diluizione pari a 70 punti base.

Eventuali variazioni su questa voce sono dovute a tempistiche di investimento diverse nei periodi posti a confronto (come ad esempio la campagna pubblicitaria Wild Turkey), che verranno successivamente riassorbite.

I costi di struttura aumentano a livello organico del +7,3%, generando una diluizione di 70 punti base, per effetto principalmente del potenziamento delle capacità distributive on premise in vista dell’integrazione di Grand Marnier, oltre all’effetto dell’inflazione nei mercati emergenti.


Sud Europa, Medio Oriente e Africa(1) 

L’area, scomposta nella tabella seguente nei mercati principali, vede a livello organico una crescita complessiva del +2,6%, con una lieve flessione nel quarto trimestre (-0,2%).

 
SEMEApeso %
su totale gruppo
20162015variazione
totale
variazione
organica
effetto
perimetro
effetto
cambio
 %€ milioni%€ milioni%%%%%
Italia 23,6% 407,1 76,4% 416,3 79,2% -2,2% 0,3% -2,5% 0,0%
Altri paesi dell'area(1) 7,3%  125,7  23,6%  109,0  20,8%  15,3%  11,6%  3,8%  -0,1% 
totale 30,9% 532,8 100,0% 525,3 100,0% 1,4% 2,6% -1,2% -0,0%

 (1) Include il canale duty free

Conto economico Sud Europa, Medio Oriente e Africa

L’area Sud Europa, Medio Oriente e Africa, che comprende i mercati diretti Italia e Spagna, oltre ai mercati dell’area serviti da distributori terzi, rappresenta nel 2016 la seconda area del Gruppo in termini di fatturato e di redditività, con un peso rispettivamente del 30,9% e del 31,7% sul Gruppo.

I risultati dell’esercizio sono stati i seguenti:

SEMEA

 2016

2015

Variazione di cui:    
totaleorganica

organica della marginalità

 € milioni%€ milioni%%%punti base
Vendite nette  532,8 100,0 525,3 100,0 1,4 2,6  
Margine lordo  313,7 58,9 304,6 58,0 3,0 3,5 50
Pubblicità e promozioni (99,0) -18,6 (95,4) -18,2 3,8 0,8 (30)
Costi di struttura (123,3) -23,1 (109,7) -20,9 12,4 6,3 (80)
Risultato della gestione corrente 91,5 17,2 99,5 18,9 -8,1 3,0 10

Le vendite hanno avuto una crescita complessiva del +1,4%, mentre il risultato della gestione corrente si è ridotto del -8,1%.

Al netto degli effetti di cambio e perimetro, la crescita organica è stata del +2,6% in termini di vendite e del +3,0% in termini di risultato della gestione corrente, che determina una lieve variazione in aumento della redditività di 10 punti base.

Questo è dovuto a diversi fattori di segno opposto di seguito analizzati.

A livello di margine lordo, i risultati mostrano un incremento organico del +3,5%, che genera un accrescimento di profittabilità di 50 punti base. Questo è dovuto da una parte a un favorevole mix di prodotto e mercato, con una buona crescita di molti brand a priorità globale e regionale in Italia, mercato a elevata redditività, ma anche in Francia, Spagna, Sud Africa e duty free.

I costi per pubblicità e promozioni aumentano, e l’incidenza rispetto alle vendite si incremento rispetto al 2015, portando a un accrescimento organico di marginalità di 30 punti base.

Si segnalano in Italia gli investimenti del periodo su Aperol in vari mercati ad alto potenziale e per le nuove campagne pubblicitarie di Averna e Campari Soda.

I costi di struttura subiscono un aumento in valore assoluto del +6,3% a livello organico, determinando una diluizione di marginalità di 80 punti base. L’aumento è imputabile al rafforzamento distributivo del Gruppo in quest’area, in mercati quali il Sudafrica. L’aumento dei costi di struttura del +12,4% a livello complessivo sconta l’effetto di primo consolidamento di SPML che, per via della concentrazione delle strutture amministrative nell’area di riferimento, ha determinato un aumento più che proporzionale dei costi di struttura.

L’effetto perimetro nell’area, attribuibile principalmente a SPML, è stato positivo sulle vendite del +2,8% e negativo sul risultato della gestione corrente del -13,5%.

Nord, Centro ed Est Europa 

L’area evidenzia una crescita organica complessiva del +11,9% nei dodici mesi e del 8,6% nel quarto trimestre, così ripartite nei mercati principali.

NCEEpeso %
su totale gruppo
20162015variazione
totale
variazione
organica
effetto
perimetro
effetto
cambio
 %€
milioni
%€
milioni
%%%%%
Germania 10,2%  176,1 51,2%  165,4 52,7%   6,4%  6,0% 0,5%  -0,0%
Russia 2,2%  37,5 10,9% 30,9 9,8%   21,3% 27,7% 4,3% -10,7%
Altri paesi dell'area 7,6%   130,4 37,9%  117,6   37,5% 10,9% 16,1% 1,1%  -6,3%
Totale  19,9% 343,9 100,0% 313,9 100,0% 9,6% 11,9% 1,1% -3,4%

Conto economico Nord Centro ed Est Europa 

L’area Nord, Centro ed Est Europa, che include i mercati diretti Germania, Austria, Svizzera, Benelux, Regno Unito, Russia e Ucraina, oltre ai mercati dell’area serviti da distributori terzi, contribuisce per il 19,9% del fatturato del Gruppo e per il 26,3% del risultato della gestione corrente.

I risultati dell’esercizio sono stati i seguenti.

NCEE

2016

2015

Variazione di cui:    
totaleorganica

organica
della marginalità

 €
milioni
%€
milioni
%%% punti base
Vendite nette   343,9 100,0  313,9 100,0 9,6% 11,9%  
Margine lordo   198,5  57,7 177,8 56,6 11,6% 14,7% 140
Pubblicità e promozioni  (52,5)  -15,3 (46,8) -14,9 12,3% 14,9% (40)
Costi di struttura (53,2)  -15,5 (49,4) -15,7 7,8% 12,9% (10)
Risultato della gestione corrente 92,7  27,0 81,6 26,0 13,6% 15,7% 90

A livello totale, le vendite dell’area hanno generato un aumento del +9,6% mentre il risultato della gestione corrente si è incrementato del +13,6%.

Al netto di effetti negativi di cambio e positivi di perimetro, a livello organico si è registrata una crescita delle vendite del +11,9% e del risultato della gestione corrente del +15,7%, con un accrescimento di 90 punti base. Questa buona performance è dovuta ai seguenti fattori.

A livello di margine lordo, si evidenzia un accrescimento di profittabilità di 140 punti base, determinato da effetti di mix geografico e di prodotto (aperitivi) positivi. In particolare l’incidenza del margine lordo sulle vendite ha beneficiato della buona performance sia del mercato tedesco che di altri mercati quali Regno Unito.

I costi per pubblicità e promozioni del periodo crescono rispetto alle vendite per gli investimenti fatti su questi mercati, con particolare riferimento ad Aperol nei mercati ad alto potenziale, generando una diluizione organica pari a 40 punti base.

I costi di struttura risultano in crescita del +12,9% a livello organico, soprattutto per effetto della base di confronto in mercati, quali il Regno Unito, in cui il completamento della nuova struttura di vendita è avvenuto nella seconda parte del 2015. Questo genera una lieve diluizione di profittabilità di 10 punti base.

Asia-Pacifico

L’area è scomposta nella seguente tabella tra Australia e altri paesi dell’area, con il dettaglio delle variazioni intervenute nel 2016. L’area chiude con una crescita organica globale del +6,0%, e il quarto trimestre con una crescita del +6,7%, dati che confermano il trend positivo già evidenziato nella prima parte dell’anno.

Asia-Pacifico peso % su
totale gruppo
20162015variazione
totale
variazione
organica
effetto
perimetro
effetto
cambio
 %€
milioni
%€
milioni
%%%%%
Australia 5,0% 86,0 69,6% 80,7 69,5% 6,6% 7,2% 0,3% -0,9%
Altri paesi dell'area 2,2% 37,5 30,4% 35,4 30,5% 6,0% 3,2% 4,3% -1,5%
Totale  7,2% 123,5 100,0% 116,0 100,0% 6,4% 6,0% 1,5% -1,1%

Conto economico Asia-Pacifico

L’area Asia-Pacifico, che include i mercati diretti Australia, Nuova Zelanda e Cina, oltre ai mercati dell’area serviti da distributori terzi, contribuisce per il 7,2% al fatturato del Gruppo e per il 7,0% al risultato della gestione corrente.

I risultati dell’esercizio sono stati i seguenti.


Asia-Pacifico

2016

2015

Variazione di cui:
totaleorganica

organica 
della marginalità

 €
milioni
%€
milioni
%%%punti base
Vendite nette   123,5 100,0  116,0 100,0 6,4% 6,0%  
Margine lordo  60,0  48,6 57,6 49,7 4,2% 5,1% (40)
Pubblicità e promozioni  (20,2)  -16,4 (20,1) -17,3 0,9% 0,7% 90
Costi di struttura (23,9)  -19,3 (21,4) -18,5 11,4% 13,1% (120)
Risultato della gestione corrente 15,9  12,9 16,1 13,9 -1,3% -0,0% (80)

 

L’area ha registrato a livello complessivo un aumento delle vendite pari a +6,4%, mentre il risultato della gestione corrente si riduce del -1,3%.

Eliminando gli effetti negativi di cambio e positivi di perimetro, la variazione organica che ne risulta è rispettivamente pari al +6,0% e il risultato della gestione corrente è in linea con il 2015. Gli effetti complessivamente più rilevanti sono stati i seguenti.

Il margine lordo cresce del +5,1% a livello organico e questo genera una diluizione di 40 punti base, a cui ha contribuito un picco nel 2016, ritenuto non ripetibile, delle attività di imbottigliamento realizzate in Australia, attività a minore redditività.

I costi per pubblicità e promozioni sono meno elevati del 2015 come incidenza organica sulle vendite, determinando un accrescimento di 90 punti base.

I costi di struttura risultano in crescita del +13,1% a livello organico, soprattutto per il rafforzamento della struttura in Australia e sui mercati asiatici. L’aumento di questi costi porta a una diluizione della marginalità dell’area di 120 punti base.

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Ultima modifica 27 apr 2017