Crescita esterna

Ultimo aggiornamento: 08/03/2013

Il mercato in cui opera il Gruppo Campari è contraddistinto dalla presenza di pochi operatori globali di grandi dimensioni, che gestiscono marchi di fortissimo impatto e da un ampio numero di piccole società che operano con successo con politiche di nicchia (geografica e/o di prodotto): l'ormai consolidata tendenza alla concentrazione costituisce un tratto distintivo che da oltre quindici anni caratterizza il trend del settore.

1995 Operazioni Italiane di BolsWessanen, tra cui: Cynar, Crodino e Lemonsoda
1999 Cinzano (Vermouth e Spumanti) da Diageo
1999 Ouzo12 da Diageo
2000 Acquisizione Brasiliana (Dreher, Drury’s, Old Eight, Liebfraumilch) da Diageo
2001 Quota di maggioranza in Skyy Spirits LLC (Completato al 100% nel 2006)
2002 Sella&Mosca SpA, inclusi: Sella&Mosca, Zedda Piras, Vini Catai e Chateau Lamargue
2003 Vini Riccadonna
2003 Barbero18991 SpA, inclusi: Aperol, AperolSoda, Mondoro
2005 Vini Teruzzi&Puthod
2006 Glen Grant e Old Smuggler da Pernod Ricard
2007 Cabo Wabo Tequila
2007 X-Rated da Daucourt Martin Imports
2008 Destiladora San Nicola, S.A. de C.V. , inclusi Espolóne San Nicolas
2008 Sabia S.A. in Argentina
2008 CJSC "Odessa Plant of Sparkling Wines" (99% stake) in Ucraina, inclusi: Odessa, Golden Duke and L’Odessika.
2009 Wild Turkey e American Honey, da Pernod Ricard
2010 Carolans, Frangelico e Irish Mist da William Grant & Sons
2011 Vasco CIS (80%) in Russia
2011 Sagatiba
2012 Lascelles deMercado & Co. Limited che comprende i brand: Appleton Estate, Appleton Special/White, Wray & Nephew and Coruba, le distillerie e attività correlate alla loro produzione e distribuzione.