Gruppo Campari Risultati Primo Trimestre 2009

In un difficile contesto economico,
Campari consegue risultati soddisfacenti nel primo trimestre 2009
Continua l’eccellente generazione di cassa nel primo trimestre


DATI PRINCIPALI

  • Vendite a ‚ā¨ 190,1 milioni (-0,4%, crescita organica -4,2%)
  • Margine di contribuzione a ‚ā¨ 79,9 milioni (+4,2%, crescita organica +0,5%, 42,0% delle vendite)
  • EBITDA prima di oneri e proventi non ricorrenti a ‚ā¨ 48,2 milioni (+1,9%, 25,3% delle vendite)
  • EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti a ‚ā¨ 43,1 milioni (+2,3%, 22,7% delle vendite)
  • Utile netto prima delle imposte a ‚ā¨ 38,4 milioni (-4,1%)

Milano, 13 maggio 2009 - Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato il rendiconto intermedio di gestione al 31 marzo 2009.

In un difficile contesto economico, i¬†risultati di Campari¬†nel primo trimestre 2009 sono¬†soddisfacenti. In un trimestre caratterizzato da bassa stagionalit√†, la¬†performance¬†del¬†business¬†√® stata negativamente influenzata, come previsto, da una¬†continua riduzione dei livelli delle scorte attuata dai distributori in alcuni mercati. Contestualmente, √® opportuno evidenziare che l‚Äôandamento deiconsumi delle marche pi√Ļ importanti per il Gruppo √® in continua accelerazione.

Il Gruppo continua a mostrare una¬†eccellente generazione di cassa: il debito finanziario netto ha registrato una diminuzione di ‚ā¨ 23,9 milioni nel primo trimestre 2009, risultando pari a ‚ā¨ 302,3 milioni a fine periodo.

Bob Kunze-Concewitz,¬†Chief Executive Officer: ‚ÄúPer il futuro, riteniamo che il nostro business sia influenzato da fattori positivi quali l‚Äôaccelerazione in atto dei consumi dei nostri principali brand, l‚Äôattenuazione del fenomeno di riduzione delle scorte nei canali distributivi e uno scenario pi√Ļ favorevole per quanto riguarda le valute e il costo delle materie prime. Tuttavia, le nostre previsioni rimangono orientate a una giusta cautela e si focalizzano per l‚Äôanno in corso su obiettivi di contenimento di costi, controllo del capitale circolante e generazione di cassa.‚ÄĚ

Risultati consolidati del primo trimestre 2009

 Risultati consolidati1 gennaio -
31 marzo 2009
‚ā¨ milioni
1 gennaio -
31 marzo 2008 
‚ā¨ milioni
Variazione a cambi    
effettivi
Variazione
a cambi costanti
 Vendite nette 190,1 190,9 -0,4% -2,5%
 Margine di contribuzione (1) 79,9 76,7 4,2% 1,3%
 EBITDA prima di oneri e proventi non ricorrenti 48,2 47,3 1,9% -1,7%
 EBITDA 47,7 50,2 -5,0% -8,4%
 Risultato della gestione corrente            
 = EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti   43,1 42,1 2,3% -1,8%
 Risultato operativo = EBIT 42,6 45 -5,4% -9,2%
 Utile del Gruppo prima delle imposte 38,4 40,1 -4,1% -7,9%

(1) Risultato della gestione corrente prima dei costi di struttura (spese generali e amministrative e costi di vendita)

Nel primo trimestre del 2009 levendite del Gruppo sono state pari a ‚ā¨ 190,1 milioni¬†(-0,4%; -4,2% crescita organica, +2,1% effetto cambi e +1,7% effetto perimetro,quest‚Äôultimo dovuto alle annunciate acquisizioni di Destiladora San Nicolas e Sabia e ai contratti distributivi di Licor 43 in Germania e Cointreau in Brasile).

Il¬†margine di contribuzione, ovvero il margine lordo dopo le spese per pubblicit√† e promozioni √® stato di¬†‚ā¨ 79,9 milioni¬†(+4.2%;¬†+0,5% crescita organica), pari al 42,0% delle vendite.
L‚ÄôEBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti¬†√® stato di¬†‚ā¨ 48,2 milioni¬†(+1.9%; -1,7% a cambi costanti), pari al 25,3% delle vendite.
L‚ÄôEBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti¬†√® stato di¬†‚ā¨ 43,1 milioni¬†(+2,3%; -1,8% a cambi costanti), pari al 22,7% delle vendite.
L‚ÄôEBITDA¬†√® stato di¬†‚ā¨ 47,7 milioni¬†(-5,0%; -8,4% a cambi costanti).
L‚ÄôEBIT¬†√® stato di¬†‚ā¨ 42,6 milioni¬†(-5,4%; -9,2% a cambi costanti).
L‚Äôutile del Gruppo prima delle imposte √® stato di ‚ā¨ 38,4 milioni, in calo del 4,1 (-7,9% a cambi costanti).
La diminuzione di EBITDA, EBIT e utile del Gruppo prima delle imposte √® da attribuire interamente alla¬†non ripetitivit√† dell‚Äôimpatto positivo di proventi non ricorrenti¬†del primo trimestre 2008 (‚ā¨ 2,9 milioni).

Al 31 marzo 2009 l‚Äôindebitamento finanziario netto¬†√® pari a¬†‚ā¨ 302,3 milioni¬†(‚ā¨ 326,2 milioni al 31 dicembre 2008) dopo il pagamento dell‚Äôacquisizione di Odessa per ‚ā¨ 14,2 milioni e accantonamenti per potenziali¬†put option¬†ed¬†earn out¬†su minoranze per ‚ā¨ 27,6 milioni. Escludendo tali accantonamenti il debito √® pari a ‚ā¨ 274,7 milioni (‚ā¨ 299,7 milioni al 31 dicembre 2008).

Vendite consolidate del primo trimestre del 2009

Gli spirit, che rappresentano il 70,5% del business, hanno registrato una variazione delle vendite del +3,8%, determinata da una variazione negativa del business organico del 1,7%, da un impatto positivo dei cambi del 3,2% e da un effetto perimetro positivo del 2,3%.

Il brand Campari ha registrato una contrazione del 3,5% a cambi costanti (-3,3% a cambi effettivi), dovuta a una riduzione delle scorte attuata dai distributori in Brasile. Le vendite di SKYY sono cresciute del +8,2% a cambi costanti (+21,6% a cambi effettivi). Aperol ha confermato il proprio trend di eccellenza (+22,6% a cambi costanti). Campari Soda ha chiuso il primo trimestre in crescita del 5,3%. Hanno registrato una buona crescita Cynar (+18,2% a cambi costanti) e X-Rated (+10,0% a cambi costanti). Nonostante un buon andamento dei consumi, le vendite dei brand brasiliani hanno segnato una forte contrazione (-66,1% a cambi costanti) a causa della riduzione delle scorte attuata dai distributori. Cabo Wabo (-70,0% a cambi costanti) ha subito il duplice impatto della riduzione delle scorte e del rallentamento dei consumi nel canale on trade. Glen Grant, pur in contrazione (-6,9% a cambi costanti), ha guadagnato quota di mercato nella categoria degli Scotch whisky in flessione in Italia.

Gli wine, che rappresentano il 12,6% del fatturato, hanno registrato una contrazione del 9,4%, determinata da una variazione negativa del business organico del 10,5%, da un impatto dei cambi del -0,1% e da una variazione positiva del perimetro del 1,2%. L’andamento negativo del segmento è da attribuirsi principalmente ai vermouth Cinzano (-34,4% a cambi costanti) a causa della riduzione delle scorte attuata in Russia. Risultano in leggero calo anche gli spumanti Cinzano (-1,4% a cambi costanti) e, negli still wine, Sella & Mosca (-12,6% a cambi costanti). Riccadonna ha segnato una forte crescita (+114,6% a cambi costanti) grazie a unaperfomance molto positiva sul mercato australiano, chiave per il brand.

I soft drink, che rappresentano il 15,6% del fatturato, hanno registrato una variazione negativa del -6,6%, determinata principalmente dalla contrazione della linea, a bassa marginalità, Lemonsoda. Crodino ha registrato una leggera contrazione (-1,3% a cambi costanti), principalmente per effetto del confronto sfavorevole con il corrispondente periodo dell’anno precedente.

Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite del primo trimestre del 2009 sul mercato italiano, pari al 53,0% delle vendite, hanno registrato una crescita del 1,5%, determinata dal positivo contributo della crescita organica. Le vendite in Europa, pari al 19,4% delle vendite consolidate, hanno segnato una contrazione del 5,6%, determinata da una variazione negativa del business organico del 6,2%, da un impatto negativo dei cambi del 0,4% e da una variazione positiva perimetro del 1,0%. Le vendite nell’areaAmeriche, pari al 22,8% del totale, hanno registrato una variazione organica del 18,4%, parzialmente compensata da un effetto cambi positivo del 8,6% e da un effetto perimetro positivo del 7,5%, quest’ultimo dovuto alle annunciate acquisizioni di Destiladora San Nicolas e Sabia. Nell’area Americhe, il business organico del mercato USA ha registrato una contrazione del 12,7%, controbilanciato da un effetto cambi positivo del 12,9%. In Brasile, le vendite hanno registrato a livello organico una variazione negativa del 49,2%, un effetto perimetro positivo del 0,7% e un effetto cambi negativo del 7,0%. L’area resto del mondo (che include anche le vendite duty free), pari al 4,8% del fatturato totale, è cresciuta complessivamente del 10,2%, trainata da una crescita organica del 7,3%.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Davide Campari-Milano S.p.A., Paolo Marchesini, attesta - ai sensi dell’articolo 154 bis, 2 comma, TUF (D. Lgs. 58/1998) - che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Data di pubblicazione: 
13 mag 2009
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Ultima modifica 27 mag 2013