Campari approva i risultati del primo trimestre al 31 Marzo 2005

Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato la Relazione Trimestrale al 31 marzo 2005. l risultati del Gruppo Campari del primo trimestre del 2005, che storicamente costituisce un periodo di bassa stagionalità, sono stati positivi e presentano una crescita delle vendite nette e della redditività rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno: l’incremento delle vendite è stato contenuto al 0,9% mentre la crescita del margine commerciale e di tutti gli indicatori di redditività operativa è stata superiore, compresa tra il 6% e il 9%.

RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE DEL 2005
Nel primo trimestre del 2005 le vendite del Gruppo sono state pari a € 152,6 milioni, in crescita del 0,9%. La variazione complessiva è stata generata da una crescita organica del 1,7% e da un impatto negativo dei cambi del 0,8%. Nel primo trimestre non è intervenuta alcuna variazione di perimetro rispetto allo scorso anno.
Il margine commerciale si è attestato a € 46,2 milioni, evidenziando una crescita del 6,1% (+7,3% a cambi costanti) e un’incidenza sulle vendite pari al 30,3%.

L’EBITDA è stato di € 37,6 milioni, in crescita del 7,9% (+9,3% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 24,6%.
L’EBITA è stato di € 33,2 milioni, in crescita del 9,0% (+10,6% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 21,7%.
L’EBIT è stato di € 23,0 milioni, in crescita del 6,3% (+8,5% a cambi costanti) e con un’incidenza sulle vendite pari al 15,0%.

L’utile prima delle imposte di pertinenza del Gruppo è stato di € 20,0 milioni e ha evidenziato un incremento del 7,1% (+ 8,8% a cambi costanti).
Al 31 marzo 2005 l’indebitamento finanziario netto è pari a € 327,1 milioni (€ 228,7 milioni al 31 dicembre 2004). Si segnala che in data 25 febbraio 2005, il Gruppo Campari ha perfezionato l’acquisito di un’ulteriore partecipazione del 30,1% di Skyy Spirits, LLC, per un corrispettivo, pagato in contanti, di circa € 118 milioni.

VENDITE CONSOLIDATE DEL PRIMO TRIMESTRE 2005
Il segmento spirit, che rappresenta il 66,0% del fatturato totale, ha registrato una variazione positiva delle vendite del 3,3%, determinata da una crescita organica del 4,4% e da un impatto negativo dei cambi del 1,1%. Il brand Campari ha registrato unaflessione del 4,6% a cambi costanti (-4,9% dopo l’effetto cambi), sia per effetto del confronto sfavorevole con il corrispondente periodo dell’anno scorso sia a causa di una riorganizzazione dell’assetto distributivo in Austria e Russia, che ha determinato una drastica e temporanea riduzione delle vendite ai licenziatari in quei mercati. L’andamento delle vendite di Campari nei mercati principali è stato invece globalmente positivo. Le vendite di SKYY Vodka, inclusive dei flavour, hanno registrato una crescita del 14,6% a cambi costanti (9,8% a cambi effettivi), grazie a un positivo andamento sia negli Stati Uniti (+9,6% a cambi costanti) sia nei mercati internazionali (superiore al 50% a cambi costanti). Con riferimento alle altre marche principali, il segmento spirit ha beneficiato del positivo andamento di Aperol (+11,5%), dei brand brasiliani (+50,4% a cambi costanti) e di Cynar (+31,6% a cambi costanti). CampariSoda ha registrato una flessione del 0,3% e Ouzo 12 è risultato in diminuzione del 33,0% a seguito di una riduzione degli stock presso il trade attuata in Grecia al fine di favorire l’introduzione del nuovo packaging. Le vendite del segmento spirit hanno inoltre beneficiato del positivo andamento dei brand in licenza tequila 1800 (+8,1% a cambi costanti) eJägermeister (+14,3%).

Il segmento wine, pari al 13,2% del fatturato totale, ha registrato una crescita del 0,3%, determinata da una variazione organica positiva del 0,9% e da un impatto negativo dei cambi del 0,6%. Gli spumanti Cinzano hanno evidenziato una flessione del 9,3%. Ivermouth Cinzano hanno invece conseguito una crescita del 21,7% a cambi costanti, grazie alla positiva evoluzione delle vendita in Italia e nei principali mercati europei. Gli wine hanno inoltre beneficiato di una solida performance di Mondoro e Riccadonna, mentre Sella & Mosca ha registrato una flessione del 12,3%.

Le vendite di soft drink, pari al 19,8% del fatturato totale e realizzate quasi interamente sul mercato italiano, hanno registrato unacontrazione del 4,4%Crodino ha registrato una flessione del 0,5%, essendo stato penalizzato dal confronto sfavorevole con il corrispondente periodo dell’anno scorso. La gamma Lemonsoda, Oransoda e Pelmosoda e Lipton Ice Tea hanno evidenziato una flessione rispettivamente del 14,3% e del 3,7%.

Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite dei primi tre mesi del 2005 sul mercato italiano, pari al 57,3% delle vendite del Gruppo, hanno registrato una crescita organica del 1,3%. Tale risultato è stato determinato da un andamento positivo per Campari e per gli altri principali spirit, cui si contrappone un trend di lieve flessione per gli wine e di più marcata flessione per i soft drink e Campari Mixx. Le vendite in Europa hanno segnato un calo del 6,8% principalmente per effetto della riorganizzazione dell’assetto distributivo in corso in Austria e Russia, che ha drasticamente e temporaneamente ridotto le vendite ai licenziatari in quei mercati. Per quanto riguarda l’area Americhe, le cui vendite sono pari al 22,8% del totale, il mercato USA ha registrato una crescita del 3,4% a cambi costanti, interamente erosa dall’effetto cambi (-4,7%), mentre in Brasile le vendite sono cresciute del 37,5% in valuta locale. Le vendite relative al resto del mondo, pari al 2,7% del fatturato totale, sono cresciute a livello organico del 16,9% a cambi costanti, grazie al positivo andamento, in particolare, del mercato australiano.

Data di pubblicazione: 
13 mag 2005
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Ultima modifica 27 mag 2013