Campari approva la relazione trimestrale al 31 Marzo 2003

Milano, 12 maggio 2003 - Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato la Relazione Trimestrale al 31 marzo 2003, che mostra le vendite e tutti i livelli di redditività in crescita, nonostante il consistente impatto sfavorevole dei tassi di cambio che ha caratterizzato questo trimestre.

RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE 2003
Nel primo trimestre del 2003 le vendite del Gruppo sono state pari a € 135,2 milioni, con una crescita del 5,9%. La crescita organica, a cambi costanti, è stata del 5,8%, mentre l’impatto negativo dei tassi di cambio è stato pari al 6,5%, principalmente a causa della svalutazione del dollaro USA e del Real brasiliano. La crescita esterna, pari al 6,6%, è interamente attribuibile al nuovo contratto di distribuzione di tequila 1800 sul mercato americano.
Il margine commerciale si è attestato a € 37,3 milioni, evidenziando una crescita del 7,3% e un’incidenza sulle vendite in aumento dal 27,3%pari al 27,6%.

L’EBITDA è stato di € 31,7 milioni, in crescita del 2,5% e con un’incidenza sulle vendite pari al 23,5%.
L’EBITA, ovvero il risultato operativo prima dell’ammortamento dell’avviamento e dei marchi, è stato pari adi € 28,3 milioni, registrando unain crescita del 4,5% e un’incidenza sulle vendite pari al 20,9%.
L’EBIT è stato pari adi € 21,3 milioni, in crescita del 5,4%, e con un’incidenza sulle vendite pari al 15,8%.

L’utile ante imposte è stato di € 17,9 milioni, in crescita del 2,4% e con un’incidenza sul fatturato delsulle vendite pari al 13,3%.
L’utile prima delle imposte del Gruppo, ovvero l’utile ante imposte al netto degli interessi di minoranza, è stato di € 15,3 milioni, in crescita del 5,9% e con un’incidenza sulle vendite delpari al 11,3%.
Al 31 marzo 2003 l’indebitamento finanziario netto risulta pari a € 191,1 milioni (in calo rispetto al dato di € 198,8 milioni al 31 dicembre 2002).

VENDITE DEL PRIMO TRIMESTRE 2003
Il segmento spirits, con vendite di € 88,2 milioni, pari al 65,2% del fatturato totale, è cresciuto del 14%. La crescita organica, pari al 12,7% a cambi costanti (3% al netto dell’effetto cambi), è stata favorita dal buon andamento di CampariSoda (+7,7%), Ouzo 12 (+39,8%) e Jägermeister (+11.6%). Il brand Campari ha registrato una crescita del 0,7% a cambi costanti (-4,7% al netto dell’effetto cambi). In termini geografici, le vendite di Campari continuano a evidenziare un trend molto positivo in Italia (+7,3%) e in Brasile (+17,1% in valuta locale); in Germania le vendite di Campari registrano una flessione del 5,5%, evidenziando l’atteso rallentamento del significativo declino che ha caratterizzato l’ultimo anno. Relativamente a SKYY, il brand prosegue uno sviluppo molto positivo delle vendite anche nel primo trimestre del 2003, registrando una crescita del 32,7% a cambi costanti (+9,5% al netto dell’effetto cambi); nell’ambito della linea SKYY, le vendite della gamma di flavoured vodka lanciate nel mese di marzo 2003 (SKYY Berry, SKYY Spiced e SKYY Vanilla, che si aggiungono alla già esistente SKYY Citrus) risultano incrementate del 50,7%, raggiungendo un’incidenza del 10% delle vendite complessive di SKYY Vodka. La crescita esterna, relativa a tequila 1800, è stata pari al 11%.
Il segmento wines ha registrato una flessione del 2,8% (-6,1% al netto dell’effetto cambi). Tale andamento è determinato da una contrazione delle vendite di Cinzano, sia per quanto riguarda i vermouth, in flessione del 9,5% a cambi costanti (-15,8% al netto dell’effetto cambi in quanto penalizzati dall’eccellente performance realizzata nell’ultimo trimestre 2002, sia per quanto riguarda gli spumanti, in flessione del 6,4% a cambi costanti (-7,4% al netto dell’effetto cambi), principalmente a causa del differimento al secondo trimestre dell’anno delle vendite relative alle festività pasquali, ritardate nel 2003 rispetto al 2002. Sella & Mosca ha registrato una contrazione del 4,9% (-5,9% al netto dell’effetto cambi) totalmente attribuibile a un ritardo delle vendite sul mercato italiano, ritenuto peraltro recuperabile nel corso dell’anno.
Le vendite di soft drinks hanno registrato un calo del 5,6% rispetto al primo trimestre dell’anno scorso, in cui avevano beneficiato di consistenti campagne promozionali anticipate al mese di marzo. In particolare, Crodino ha registrato una flessione contenuta al 2,9%, mentre le bevande gassate sono risultate in calo del 10,4%.
Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite del primo trimestre 2003 sul mercato italiano hanno rappresentato il 53,3% delle vendite del Gruppo e sono cresciute del 1,8%, grazie all’andamento particolarmente positivo degli spirits. Le vendite dell’area Europa, pari al 19,3% del totale, sono incrementate del 6,7%, grazie soprattutto all’introduzione di Campari Mixx in nuovi mercati e all’avvio di un nuovo accordo di distribuzione sull’importante mercato russo. Per quanto riguarda l’area Americhe, il mercato USA ha registrato una crescita del 28,2%, per effetto dell’apporto del nuovo contratto di distribuzione di tequila 1800 (+37,6%) e della positiva crescita organica (+11% a cambi costanti). Anche il Brasile ha registrato un’ottima performance, con un incremento delle vendite pari al 23,9% in valuta locale.

PRECISAZIONE SU TRATTAMENTO FISCALE DEL DIVIDENDO
Con riferimento al comunicato stampa del 26 marzo 2003 e alla delibera assembleare del 30 aprile 2003 avente ad oggetto la distribuzione di dividendi per un ammontare complessivo di € 24.675.200 (cui corrisponde un dividendo per azione pari a € 0,88), si precisa che, fermo restando l'ammontare dei dividendi da distribuirsi e fermo restando altresì l'ammontare globale dei crediti di imposta complessivamente attribuiti (in misura pari a € 13.879.800, cui corrisponde un credito di imposta per azione pari a € 0,495), la corretta qualificazione fiscale dei crediti di imposta è la seguente: credito d’imposta di cui all’articolo 105, comma 1, lettera a), T.U.I.R., per € 10.935.600 (pari a € 0,39 per azione) e, per il residuo ammontare, credito d'imposta di cui all’articolo 105, comma 1, lettera b), T.U.I.R. per € 2.944.200 (pari a € 0,105 per azione).

Data di pubblicazione: 
12 mag 2003
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Ultima modifica 28 mag 2013