Campari annuncia i risultati del primo semestre 2014

Risultati positivi grazie all’attesa accelerazione delle vendite nel secondo trimestre

Crescita trainata dal business degli aperitivi

Performance sostenuta in Italia e America Latina e recupero in Russia, Giamaica e Australia 

 

DATI PRINCIPALI DEL PRIMO SEMESTRE 2014

  • Vendite: € 686,1 milioni (-1,8%, variazione organica +3,8%)
  • Margine di contribuzione dopo le spese di pubblicità e promozione: € 253,8 milioni (-1,6%, variazione organica +4,1%, 37,0% delle vendite)
  • EBITDA prima di oneri e proventi non ricorrenti: € 143,2 milioni (-1,6%, variazione organica +3,4%, 20,9% delle vendite)
  • EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti: € 124,4 milioni (-0,8%, variazione organica +4,6%, 18,1% delle vendite)
  • Utile netto del Gruppo: € 57,3 milioni (-0,5%)
  • Debito finanziario netto: € 1.099,1 milioni (€ 852,8 milioni al 31 dicembre 2013)

 

Milano, 5 agosto 2014 - Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. (Reuters CPRI.MI-Bloomberg CPR IM) ha approvato la relazione finanziaria semestrale al 30 giugno 2014.

Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer: ‘A seguito dei deboli risultati registrati nel primo trimestre per via di una Pasqua ritardata, l’atteso robusto recupero delle vendite a livello organico nella maggior parte delle principali combinazioni prodotto-mercato ha portato a risultati positivi nel primo semestre 2014. In particolare, la crescita è stata trainata dal business degli aperitivi, quali Campari e Aperol, e dalle ottime performance degli importanti aperitivi monodose sul mercato italiano. Mentre le franchise Cinzano e Appleton nel secondo trimestre hanno recuperato terreno, SKYY e Wild Turkey hanno evidenziato una debolezza degli shipment a causa di un temporaneo slittamento degli ordini negli Stati Uniti, che ha più che compensato l’andamento positivo dei consumi. Per quanto riguarda i principali mercati del Gruppo, nel primo semestre hanno registrato una performance molto positiva l’Italia e l’America Latina, quest’ultima grazie a Brasile e Argentina. Inoltre, è importante sottolineare il forterecupero conseguito in Russia, Giamaica e Australia nel secondo trimestre, che ha parzialmente bilanciato le deboli performance negli altri mercati principali del Gruppo, i quali hanno subito un rallentamento degli ordini per effetto dell’insorgere di problematiche legate all’avvio di alcune iniziative produttive e distributive. Inoltre, il miglioramento del mix di vendite conseguito nel primo semestre è stato più che compensato dall’effetto legato alla sovrapposizione di costi nella fase di avvio di queste iniziative. Sebbene tali effetti sfavorevoli possano determinare uno slittamento temporale nel raggiungimento dei benefici economici attesi per l’anno in corso, rimaniamo fiduciosi che il trend positivo di crescita organica si consolidi nella seconda parte dell’anno, grazie al riallineamento delle vendite all’andamento dei consumi nei principali mercati. Guardando al futuro, ci aspettiamo che il trend di miglioramento delle principali combinazioni di prodotto-mercato continui a rafforzarsi, grazie al potenziamento delle nostre strutture distributive e agli effetti positivi delle importanti iniziative di marketing, che includono progetti di restyling, innovazione e premiumisation.’.

Nel primo semestre 2014, le vendite nette del Gruppo sono state pari a € 686,1 milioni, in diminuzione del
-1,8%, attribuibile a una variazione organica positiva pari a +3,8%, un effetto cambi pari a -6,5%, dovuto alla svalutazione della maggior parte delle valute funzionali delle società del Gruppo, e un effetto perimetro pari a +0,9%, attribuibile all’effetto netto di acquisizioni e accordi distributivi.

Il margine lordo è stato € 365,5 milioni, in calo del -2,1% (+3,4% variazione organica) pari al 53,3% delle vendite.

Le spese per pubblicità e promozioni sono state 111,7 milioni, in calo del -3,2% e pari al 16,3% delle vendite.

Il margine di contribuzione, ovvero il margine lordo dopo le spese per pubblicità e promozioni, è stato € 253,8milioni, in calo del -1,6%(+4,1% variazione organica) e pari al 37,0% delle vendite.

I costi di struttura, ovvero i costi delle organizzazioni commerciali e i costi generali e amministrativi, in diminuzione del -2,4%, sono stati€ 129,4 milioni, pari al 18,9% delle vendite.

L’EBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti è stato 143,2 milioni, in calo del -1,6% (+3,4% variazione organica) e pari al 20,9% delle vendite.

L’EBITDA è stato € 140,0 milioni, in contrazione del -0,5% e pari al 20,4% delle vendite.

L’EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti è stato € 124,4 milioni, in calo del -0,8% (+4,6% variazione organica) e pari al 18,1% delle vendite.

L’EBIT è stato € 121,2 milioni, in aumento del +0,6% e pari al 17,7% delle vendite.

L’utile prima delle imposte è stato di € 91,3 milioni, in diminuzione del -0,9%.

L’utile netto del Gruppo del primo semestre 2014 è stato di € 57,3 milioni, in diminuzione del -0,5%.

Al 30 giugno 2014 l’indebitamento finanziario netto è pari a € 1.099,1 milioni (€ 852,8 milioni al 31 dicembre 2013), grazie alla buona generazione di cassa conseguita nel periodo, dopo il pagamento del dividendo pari a € 46,1 milioni e un investimento complessivo nelle acquisizioni di Forty Creek Distillery Ltd. e Fratelli Averna S.p.A., perfezionate a giugno 2014, per complessivi € 237,3 milioni.

 

VENDITE CONSOLIDATE DEL PRIMO SEMESTRE 2014

In termini di risultati per area geografica, le vendite nell’area Americhe (pari al 40,1% del totale nel primo semestre 2014) hanno registrato una diminuzione complessiva del -11,5%, determinata da una variazione organica del +0,9%,un effetto cambi negativo del -11,5% e un effetto perimetro del -0,9%.Le vendite sul mercato USA (pari al 19,9% del totale) hanno registrato una variazione organica del -3,6%, condizionata dalle deboli performance delle franchise SKYY e Wild Turkey a causa di un rallentamento degli shipment allorché il trend dei consumi per quanto riguarda l’intero portafoglio brand negli Stati Uniti rimane positivo. Il portafoglio di rum di LdM e Aperol hanno registrato una performance organica molto positiva. L’effetto perimetro è stato pari a -0,1%, dovuto alla cessazione di accordi distributivi di alcuni brand di terzi, e l’effetto cambi è stato pari a -4,0%. Le vendite in Giamaica (pari al 8,6% del totale), in diminuzione del -8,0% nel semestre, hanno registrato un forte recupero nel secondo trimestre (+17,4%), che ha beneficiato anche dello slittamento di ordini avvenuto nel primo trimestre. L’effetto cambi è stato pari a -12,8% e l’effetto perimetro è stato pari a -4,2%, per effetto della cessazione di alcuni accordi distributivi in Giamaica. Le vendite in Brasile (pari al 4,8% del totale) hanno registrato una performance organica positiva del +14,8%, grazie alla crescita molto sostenuta dei brand premium quali Campari (+26,0%)e SKYY (+25,4%). I brandlocali hannoregistrato una performance organica positiva, grazie al persistere del buon andamento di Dreher, che più che compensa la debolezza degli admix whisky. L’impatto dei cambi è stato negativo e pari al -17,6%. Con riferimento alle vendite nel resto delle Americhe, l’Argentina (pari al 2,4% del totale) continua a registrare una eccellente performance (+39,1%), grazie alla crescita dei volumi e al mix di vendite favorevole, guidato dalla crescita a tripla cifra di Campari e SKYY. Cinzano vermouth, Cynar e Old Smuggler hanno contribuito positivamente alla performance complessiva registrando una crescita organica a doppia cifra. La variazione complessiva in Argentina è stata negativamente impattata da un effetto cambi negativo pari a -51,9%.

Le vendite sul mercato italiano (pari al 28,3% del totale nel primo semestre 2014) hanno registrato una crescita totale del +8,2%,attribuibile a una crescita organica del +8,7% e a una variazione di perimetro negativa del -0,4%. La crescita organica è stata determinata principalmente dagli aperitivi, in particolare Aperol che cresce del +12,5%. Inoltre, hanno registrato un'ottima performance gli aperitivi monodose, che includono Crodino, in crescita del +33,6%, favorito anche dal lancio del nuovo prodotto Crodino Twist accolto molto positivamente sia nel canale tradizionale che moderno,e Campari Soda (+10,1%). Con riferimento agli altri brand in portafoglio, la franchise Cinzano e i vini fermi hanno registrato una crescita organica positiva, così come la gamma delle bevande gasate.

Le vendite nel resto d’Europa (pari al 21,6% del totale nel primo semestre 2014) hanno registrato una crescita complessivadel+2,9%,determinata da una crescita organica del +2,2%, una variazione di perimetro del +2,9%, attribuibile all’accordo distributivo con William Grant&Sons in Germania, e un effetto cambi del -2,2%. Le vendite in Germania (pari al 9,9% del totale) hanno registrato una variazione organica negativa pari a-6,0%, per effetto della debole performance degli spumanti Cinzano (-32,9%). Le vendite in Russia (pari al 2,4% del totale) hanno registrato una variazione organica del +0,3%, grazie al forte recupero registrato nel secondo trimestre (+36,3%), trainata dalla buona performance degli spumanti Cinzano (+27,8%), Campari e Aperol, che hanno più che compensato la debolezza di Cinzano vermouth guidata dal trend negativo della categoria. Gli altri paesi europei hanno continuato a progredire, evidenziando una crescita organica positiva, complessivamente pari a +12,6%, grazie ai mercati chiave dell’Europa centrale, in particolare Belgio, Austria, Francia e Svizzera, trainati da Aperol, e dell’Est Europa.

L’area resto del mondo (che include anche il canale duty free), pari al 10,1% del totale, ha registrato una variazione complessiva del +6,6%, determinata da una variazione organica del +7,7% e da un effetto cambi del -9,8%. L’effetto perimetro è stato del +8,6%, attribuibile alle attività di imbottigliamento effettuate per conto terzi dalla neo-acquisita Copack in Australia. L’Australia (pari al 4,5% del totale) ha avuto una performance organica positiva nel semestre pari a +2,4%, grazie a un forte recupero nel secondo trimestre (+9,7%) anche dovuto all’effetto della Pasqua. Performance molto positive sono state registrate in Sud Africa (+15,0%), Nigeria (+111,5%) e nel canale Duty Free, guidate da Campari, SKYY e Aperol, che hanno permesso di compensare i deboli risultati in Giappone e Nuova Zelanda.

In termini di risultati per i brand più importanti, con riferimento alle sei top franchise internazionali, gli aperitivi confermano il loro trend positivo a livello totale già evidenziato nel primo trimestre. Campari registra una crescita organica pari a +12,5%, grazie agli ottimi risultati conseguiti in quasi tutti i mercati chiave, in particolare nell’area Americhe (+36,7%), soprattutto grazie a Brasile e Argentina, e alla continua espansione nei nuovi mercati, in particolare in Nigeria (+158,4%). Aperol continua a registrare una forte crescita (+14,6%), in particolare in Italia, Europa Centrale e nel canale duty free, anche grazie al successo rilevato nell’area Americhe. In quest’ultima area il brand haregistrato una crescita a tripla cifra grazie al trend molto positivo delle specialità italiane negli Stati Uniti. Le vendite della franchise SKYY hanno avuto una variazione organica pari al -2,6%, determinata da una variazione negativa negli Stati Uniti (-7,1%), a causa di un temporaneo slittamento degli ordini, che ha più che compensato l’andamento positivo dei consumi. Una crescita molto favorevole continua negli altri mercati chiave per la marca, con una crescita a doppia cifra in Brasile (+25,4%), Cina (+84,6%) e Sud Africa (21,9%), e a tripla cifra in Argentina (+244,4%). La franchise Wild Turkey ha registrato una variazione organica complessiva del -4,9%. In Australia, la franchise ha riportato un trend in miglioramento, grazie alla performance molto positiva registrata nel secondo trimestre, compensando in parte i deboli risultati negli Stati Uniti e Giappone,per uno slittamento degli ordini, che si prevede possa riassorbirsi nel corso dell’anno. Il portafoglio di rum di LdM, inclusi Appleton, W&N White Overproof e Coruba, ha evidenziato una variazione negativa pari al -4,4%. Tuttavia il secondo trimestre ha registrato una performance positiva (+5,5%) permettendo di compensare parzialmente i risultati negativi riportati nel primo trimestre. Gli Stati Uniti hanno registrato una performance positiva, mentre i risultati in Canada e Giamaica sono stati influenzati da uno slittamento degli ordini.

La franchise Cinzano ha registrato una variazione organica pari al -9,0%. Gli spumanti Cinzano sono diminuiti del -10,1%, per effetto di una performance negativa nel mercato chiave tedesco, parzialmente compensato da un miglioramento dei risultati nel mercato russo, che rimane caratterizzato da elevata volatilità. I vermouth Cinzano sono diminuiti del -7,6%, a causa della debolezza della categoria nel mercato chiave russo. Negli Stati Uniti e in Argentina la franchise ha mostrato segnali molto incoraggianti.

Frangelico e Carolans hanno registrato una crescita organica complessivamente del +0,2%, trainata dalla performance di Carolans nell’importante mercato canadese. Le tequile hanno registrato una crescita organica del +5,8%, grazie ai buoni risultati registrati negli Stati Uniti, oltre alle performance positive negli altri mercati principali. GlenGrant e Old Smuggler hanno registrato una variazione organica positiva del +2,3%, grazie al buon andamento, in particolare in Francia, Sud Africa e nel canale duty free, che ha permesso di compensare la contrazione sul mercato italiano a causa della debolezza della categoria del whisky.

Gli altri spumanti (Riccadonna e Mondoro) hanno registrato complessivamente una performance positiva del +11,9%, grazie al recupero nel mercato chiave russo, oltre a una crescita positiva realizzata in Australia e Belgio. Le vendite degli still wine (principalmente Sella&Mosca, Enrico Serafino e Teruzzi&Puthod) sono cresciute del +6,7%, per effetto dell’andamento positivo realizzato nei mercati chiave, quali l’Italia e la Germania. 

Per quanto riguarda i principali brand locali, gli aperitivi monodose italiani hanno registrato una forte crescita. Nel mercato chiave italiano Crodino ha registrato un’eccellente performance (+31,9%), grazie alle iniziative di marketing, mentre Campari Soda è aumentato del +10,5%, grazie a risultati molto soddisfacenti realizzati nel mercato chiave italiano. Infine, i brand brasiliani hanno registrato una crescita organica del +9,4%.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Davide Campari-Milano S.p.A., Paolo Marchesini, attesta - ai sensi dell’articolo 154 bis, 2° comma, TUF - che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

Analyst conference call

Alle ore 13,00 (CET) di oggi, martedì 5 agosto 2014, si terrà una conference call durante la quale il management di Campari presenterà i risultati del primo semestre 2014. Per partecipare alla conference call sarà sufficiente comporre uno dei seguenti numeri:

  • dall’Italia:               02 8058 811
  • dall’estero:            +44 1212 818003

 

Le slide della presentazione potranno essere scaricate prima dell’inizio della conference call dalla homepage Investor del sito web Campari all’indirizzo: http://www.camparigroup.com/en/investors

 

Una registrazione della conference call sarà disponibile da martedì 5 agosto 2014 a martedì 12 agosto 2014 chiamando i seguenti numeri:

  • dall’Italia:               02 72495
  • dall’estero:            +44 1212 818005

(codice di accesso: 712#)

Data di pubblicazione: 
05 ago 2014
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Ultima modifica 05 ago 2014