Campari annuncia risultati positivi nel terzo trimestre 2010, confermando la crescita a doppia cifra di tutti gli indicatori di performance nei primi nove mesi 2010

DATI PRINCIPALI - PRIMI NOVE MESI 2010

  • Vendite: € 794,9 milioni (+14,1%, variazione organica +6,8%)
  • Margine di contribuzione: € 324,6 milioni (+16,5%, crescita organica +8,9%, 40,8% delle vendite)
  • EBITDA prima di oneri e proventi non ricorrenti: € 205,3 milioni (+15,5%, crescita organica +10,7%, 25,8% delle vendite)
  • EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti: € 186,4 milioni (+16,9%, crescita organica +12,3%, 23,4% delle vendite)
  • Utile prima delle imposte: € 156,3 milioni (+16,9%)
  • Debito finanziario netto: in calo a € 590,5 milioni grazie alla sostenuta generazione di cassa e a effetti cambio positivi

Milano, 11 novembre 2010 - Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 30 settembre 2010.

Nei primi nove mesi del 2010 il Gruppo Campari ha conseguito risultati molto positivi, con tutti gli indicatori di performance in forte crescita. Nel terzo trimestre è proseguito, per il terzo periodo consecutivo, il trend positivo della crescita organica delle vendite nette (3,7%), grazie al buon andamento dei consumi nelle principali combinazioni di prodotto e mercato, in particolare degli spirit.

Bob Kunze-Concewitz, Chief Executive Officer: ‘La nostra performance nei primi nove mesi del 2010 è stata molto positiva, con tutti gli indicatori in forte crescita. Relativamente alla restante parte dell’anno, confermiamo le nostre aspettative circa uno scenario bilanciato in termini di rischi e opportunità. Siamo ottimisti riguardo alle nostre prospettive complessive per il 2010 e per il medio termine’.

Nei primi nove mesi del 2010 le vendite del Gruppo sono state pari a € 794,9 milioni (+14,1%; +6,8% crescita organica, +3,3% effetto cambi e +4,0% effetto perimetro, quest’ultimo principalmente dovuto all’acquisizione di Wild Turkey).

Il margine lordo è stato € 460,4 milioni, in crescita del 15,9% e pari al 57,9% delle vendite, principalmente grazie al mix favorevole delle vendite dovuto alla crescita a doppia cifra del segmento spirit.

Il margine di contribuzione, ovvero il margine lordo dopo le spese per pubblicità e promozioni, è stato € 324,6 milioni, in crescita del 16,5% (+8,9% crescita organica) e pari al 40,8% delle vendite.

L’EBITDA prima di proventi e oneri non ricorrenti è stato € 205,3 milioni, in crescita del 15,5% (+10,7% crescita organica) e pari al 25,8% delle vendite.

L’EBITDA è stato € 202,2 milioni, in crescita del 15,0%.

L’EBIT prima di oneri e proventi non ricorrenti è stato € 186,4 milioni, in crescita del 16,9% (+12,3% crescita organica) e pari al 23,4% delle vendite.

L’EBIT è stato € 183,3 milioni, in crescita del 16,4%.

L’utile prima delle imposte è stato di € 156,3 milioni, in crescita del 16,9% (+12,9% a cambi costanti).Al 30 settembre 2010 l’indebitamento finanziario netto è pari a € 590,5 milioni (€ 630,8 milioni al 31 dicembre 2009) grazie alla sostenuta generazione di cassa e a effetti cambio positivi. Come già comunicato, il 1 ottobre 2010 è stata perfezionata l’acquisizione dei brand Carolans, Frangelico e Irish Mist da William Grant&Sons, per un controvalore di € 129 milioni.

VENDITE CONSOLIDATE DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2010

Gli spirit, che rappresentano il 76,5% del business (in crescita rispetto al 73,2% dei primi nove mesi del 2009), hanno registrato una variazione delle vendite del +19,2%, determinata da una crescita organica del +10,1%, da un impatto positivo dei cambi del +4,1% e da un effetto perimetro del +5,0%.

Il brand Campari ha registrato una crescita del +8,6% a cambi costanti (+12,1% a cambi effettivi), grazie alla positiva performance nei principali mercati europei e a una forte ripresa delle vendite sul mercato brasiliano. Le vendite di SKYY sono cresciute del +3,9% a cambi costanti (+8,0% a cambi effettivi), grazie al positivo andamento della gamma SKYY negli Stati Uniti e a una forte crescita nei principali mercati internazionali. Aperol ha confermato l’andamento molto sostenuto dei consumi (+36,6% a cambi costanti) in Italia e all’estero, con particolare riferimento ai mercati tedesco e austriaco. Camparisoda ha chiuso i primi nove mesi in leggera crescita rispetto allo scorso anno (+0,7%). Le vendite dei brand brasiliani hanno segnato una crescita molto importante delle vendite (+31,2% a cambi costanti), grazie al successo dell’implementazione della nuova politica commerciale e a un confronto favorevole rispetto al corrispondente periodo del 2009. I primi nove mesi 2010 sono stati positivi anche per GlenGrant (+5,6% a cambi costanti), mentre Cynar ha registrato performance in lieve calo.

Gli wine, che rappresentano il 12,3% delle vendite, hanno registrato una crescita del +2,1%, determinata da una variazione negativa del business organico del -0,8%, da una variazione positiva di perimetro del +1,2% e da un impatto positivo dei cambi del +1,7%. Ilbrand Cinzano ha registrato una performance positiva: in particolare gli spumanti Cinzano hanno incrementato le vendite del 7,8% (+8,4% a cambi costanti), grazie al buon andamento del mercato russo; per il vermouth Cinzano la crescita è stata del 6,5% (+8,6% a cambi costanti), in particolare grazie alla ripresa nell’importante mercato russo. Le vendite di Sella&Mosca hanno registrato una contrazione del 1,7% rispetto al corrispondente periodo del 2009, mentre Riccadonna ha segnato una momentanea contrazione, esclusivamente dovuta al passaggio sulla nuova piattaforma distributiva del Gruppo nell’importante mercato australiano.

I soft drink, che rappresentano il 9,8% delle vendite, hanno registrato una variazione del -3,0%. Il risultato positivo del trimestre (+1,9%) ha portato ad un parziale recupero delle perdite registrate nel primo semestre. La performance delle linee soda e acque minerali (-3,9%) ha risentito delle condizioni climatiche non favorevoli. Il ritorno alla crescita di Crodino nel terzo trimestre (+1.8%) ha portato al miglioramento della performance nei nove mesi (-2,6%) rispetto al primo semestre.

Relativamente alla ripartizione geografica, le vendite del primi nove mesi del 2010 sul mercato italiano, pari al 35,1% del totale (39,3% nel primi nove mesi 2009), hanno registrato una crescita del +2,1%, determinata dal positivo contributo della crescita organica (+2,7%), in parte compensata da un effetto perimetro negativo del -0,6%.

Le vendite nel resto d’Europa, pari al 22,8% delle vendite consolidate, hanno segnato una crescita del +15,1%, determinata da una crescita del business organico del +13,7%, grazie a una buona performance di tutti i mercati principali dell’Europa occidentale e orientale, da una variazione di perimetro positiva del +0,6% e da un effetto cambi del +0,8%.

Le vendite nell’area Americhe, pari al 35,3% del totale, hanno registrato una crescita complessiva del +30,3%, determinata da una variazione organica positiva del +13,1%, un effetto cambi positivo del +8,4% e un effetto perimetro positivo del +8,8%, quest’ultimo dovuto all’acquisizione di Wild Turkey. Il business organico del mercato USA ha registrato una crescita del +6,0%, un effetto perimetro positivo del +11,2% e un effetto cambi del +3,8%. In Brasile, le vendite hanno registrato a livello organico una crescita del 31,4%, grazie al ritorno a un andamento normalizzato. Alla performance dell’area brasiliana hanno positivamente contribuito anche l’effetto perimetro (+2,0%) e un significativo effetto cambi (+27,5%).

L’area resto del mondo (che include anche le vendite duty free), pari al 6,7% del totale, ha registrato una variazione complessiva del +7,3%, determinata da una crescita di perimetro del +19,2%, da un effetto cambi del +7,2% e da una variazione organica del -19,1%, dovuta principalmente al passaggio sulla nuova piattaforma distributiva del Gruppo nell’importante mercato australiano.

ALTRE DELIBERE

Procedure per le operazioni con le parti correlate. Il Consiglio di Amministrazione di Davide Campari-Milano S.p.A. ha adottato le ‘Procedure per le operazioni con parti correlate’ in adempimento a quanto previsto dalla delibera Consob n. 17221 del 12 marzo 2010. Tali procedure entreranno in vigore a partire dal 1 gennaio 2011.

Il Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari di Davide Campari-Milano S.p.A., Paolo Marchesini, attesta - ai sensi dell’articolo 154 bis, 2° comma, D. Lgs. 58/1998 (TUF) - che l’informativa contabile contenuta nel presente comunicato corrisponde alle risultanze documentali, ai libri e alle scritture contabili.

MEDIA CONFERENCE CALL

Alle ore 12,15 (CET) di oggi, giovedì 11 novembre 2010, si terrà una conference call in inglese durante la quale Bob Kunze-Concewitz, CEO del Gruppo Campari, presenterà i risultati dei primi nove mesi del 2010 ai media. Per partecipare alla conference call sarà sufficiente comporre uno dei seguenti numeri:

  • dall’Italia:  02 805 88 11
  • dall’estero:  +44 203 147 4796

ANALYST CONFERENCE CALL

Alle ore 13,00 (CET) di oggi, giovedì 11 novembre 2010, si terrà una conference call durante la quale il management di Campari presenterà ad analisti e investitori i risultati dei primi nove mesi del 2010. Per partecipare alla conference call sarà sufficiente comporre uno dei seguenti numeri:

  • dall’Italia  02 8058 811
  • dall’estero  +44 203 147 47 96

Le slide della presentazione potranno essere scaricate prima dell’inizio della conference call dalla Investor Relations homepage del sito web Campari all’indirizzo: http://www.camparigroup.com/it/investors/home.jsp

Una registrazione della conference call sarà disponibile da venerdì 12 novembre 2010 a giovedì 18 novembre 2010 chiamando i seguenti numeri:

  • dall’Italia 02 72495
  • dall’estero  +44 207 0980 726

             Codice di accesso: 741#

Data di pubblicazione: 
11 nov 2010
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Ultima modifica 27 mag 2013